Passa ai contenuti principali

In primo piano

Mutui green, la sostenibilità resta poco chiara: l’inchiesta che mette sotto esame le banche

              I mutui green sono ormai entrati stabilmente nell’offerta delle banche, ma per i consumatori ottenere informazioni chiare sui reali vantaggi resta ancora difficile. Un’inchiesta condotta in 70 filiali di 14 istituti bancari evidenzia un quadro fatto di informazioni incomplete, criteri energetici poco spiegati e difficoltà nel confrontare le diverse proposte. Pensati per incentivare l’acquisto di abitazioni più efficienti dal punto di vista energetico, questi finanziamenti prevedono condizioni agevolate , come tassi più bassi o sconti su alcune spese, per chi acquista immobili in classe energetica A o B o interviene con lavori di riqualificazione. Ma tra la promessa di sostenibilità e l’esperienza concreta in filiale emerge ancora una distanza significativa. Un prodotto ormai diffuso, ma con poca chiarezza La prima evidenza dell’indagine è che il mutuo green è ormai diventato una proposta stabile . Il problema riguarda però la trasparen...

Il diritto alla riparazione


Il diritto alla riparazione rientra tra le garanzie post vendita stabilite dal Codice del Consumo. Dunque è prevista la garanzia legale in ogni caso ciò significa che non può essere esclusa o limitata. La durata è di 24 mesi e decorre dalla consegna del bene.

Il venditore finale può essere considerato anche responsabile verso il consumatore a causa di un difetto di conformità imputabile a un passaggio precedente della catena distributiva. In generale il diritto alla riparazione prevede o la sostituzione del bene (i rimedi primari), oppure se ciò non è possibile o alla riduzione del prezzo o alla risoluzione del contratto (i rimedi secondari).

Inoltre importante sottolineare come alla garanzia legale può essere aggiunta quella del produttore o del venditore, denominata garanzia convenzionale/commerciale.

In presenza di un difetto il consumatore può chiedere la riparazione o sostituzione del bene, al fine di non avere ulteriori spese, oppure se non praticabile la riduzione del prezzo o la risoluzione del contratto. Dunque è prevista una gerarchia tra strumenti a tutela del consumatore per contemperare l'interesse a ricevere il bene concordato e salvaguardare il rapporto contrattuale. 

Commenti

Post più popolari