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Bonus fino a 1.000 euro: come cambia la busta paga dei lavoratori nel 2026

 Il bonus per i lavoratori dipendenti viene confermato anche per il 2026, grazie alle misure previste dalla legge di bilancio. Il provvedimento consiste in un esonero contributivo che riduce i contributi previdenziali dovuti all’Inps, con percentuali variabili in base al reddito annuo. In concreto, lo sconto può oscillare tra il 4,8% e il 7,1%, incidendo direttamente sull’importo netto dello stipendio mensile. Le percentuali di detrazione in base al reddito Il beneficio non è uniforme per tutti i lavoratori. Per i redditi fino a 8.500 euro annui, la riduzione dei contributi è fissata al 7,1%. Per chi guadagna tra 8.501 e 15.000 euro, lo sconto scende al 5,3%, mentre per redditi compresi tra 15.001 e 20.000 euro la percentuale si riduce al 4,8%. Per la fascia di reddito tra 20.000 e 32.000 euro è prevista invece una detrazione fissa annuale di 1.000 euro, che diminuisce progressivamente fino ad azzerarsi al raggiungimento dei 40.000 euro annui. Gli effetti concreti sullo stipendi...

Cresce il consumo dei legumi


Ogni Italiano consuma annualmente 9,2 kg di legumi. Questo è quanto rileva Ismea, contro i 3,4 kg degli spagnoli e i 2,5 kg dei francesi. Inoltre i consumi di quest'alimento da qualche tempo hanno iniziato ad aumentare, aumentando del 33% e invertendo la tendenza degli anni 70

"La riscoperta dei legumi è guidata dalla passione per la cucina tradizionale e dall'interesse per i piatti più moderni, come hummus o poke", questo è quanto afferma Laura Bettazoli la direttrice marketing di Bonduelle Italia. In tale azienda i legumi valgono il 20% del giro d'affari e rappresentano un elemento importante nell'ambito di un'alimentazione più sostenibile e adeguata ai nuovi stili di consumo. 

Ceci, lenticchie, fagioli e piselli sono quelli più sostenibili a livello economico, il prezzo medio infatti è di 2,86 euro/kg. In particolare nell'ultimo anno sono stati venduti 501 milioni di confezioni per un giro d'affari superiore a 722.6 milioni. In generale i legumi sono un alimento diffuso con il 74% delle famiglie che li compra e li mangia due volte a settimana, inoltre stanno perdendo l'immagine di alimento povero.

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