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Mutui green, la sostenibilità resta poco chiara: l’inchiesta che mette sotto esame le banche

              I mutui green sono ormai entrati stabilmente nell’offerta delle banche, ma per i consumatori ottenere informazioni chiare sui reali vantaggi resta ancora difficile. Un’inchiesta condotta in 70 filiali di 14 istituti bancari evidenzia un quadro fatto di informazioni incomplete, criteri energetici poco spiegati e difficoltà nel confrontare le diverse proposte. Pensati per incentivare l’acquisto di abitazioni più efficienti dal punto di vista energetico, questi finanziamenti prevedono condizioni agevolate , come tassi più bassi o sconti su alcune spese, per chi acquista immobili in classe energetica A o B o interviene con lavori di riqualificazione. Ma tra la promessa di sostenibilità e l’esperienza concreta in filiale emerge ancora una distanza significativa. Un prodotto ormai diffuso, ma con poca chiarezza La prima evidenza dell’indagine è che il mutuo green è ormai diventato una proposta stabile . Il problema riguarda però la trasparen...

solo 1 influencer su 5 indica le partnership a pagamento


Praticamente la totalità degli influencer (il 97%) in Europa pubblica contenuti commerciali. Eppure solo 1 su 5 indica sistematicamente che il loro contenuto è pubblicitario.

A dirlo è un’indagine condotta dalla Commissione europea e dalle autorità nazionali per la tutela dei consumatori di 22 Stati membri, della Norvegia e dell’Islanda, sui post sui social media di 576 influencer.

Eppure esiste una normativa Ue sui consumatori che richiede agli influencer di rendere sempre note le loro attività pubblicitarie. Eppure, dati alla mano, solo il 20% li ha comunicati sistematicamente come pubblicità, mentre il 78% dei profili verificati esercita un’attività commerciale, ma solo il 36% è registrato come commerciante a livello nazionale.

Oltre a un'indagine a tappeto, è stata eseguita un'ulteriore indagine a 358 influencer che saranno contattati dalle autorità nazionali per chiedere loro di rispettare le regole in vigore e se necessario intraprendere ulteriori azioni di controllo.



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