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Codacons, l'ondata di caldo provoca rincari per frutta, gelato, acqua e bibite

Il caldo record rischia di avere ripercussioni pesanti sui portafogli di cittadini e turisti. La denuncia arriva dal Codacons, che mette in guardia dalle speculazioni specie nelle località turistiche. L'avviso del Codacons "I prodotti tipicamente estivi stanno registrando in tutta Italia sensibili incrementi dei prezzi - denuncia l'associazione - In base agli ultimi dati Istat, ad esempio, il pesce è aumentato in media del 4,2%, le albicocche del 14,4%, pesche e nettarine del 13,7%, le ciliegie del 6,9%, mirtilli, lamponi e altri frutti di bosco del 17,2%, l'uva del 9,5%, i meloni del 7,9%, i pomodori del 18,4%. Se poi si guarda al gelato, alimento i cui consumi si impennano nei periodi di maggiore caldo, il prezzo di un cono o coppetta piccola da due gusti servita in gelateria ha raggiunto oramai una media tra i 3,5 e i 5 euro nelle principali città italiane".  Altro prodotto a forte rischio rincaro è l'acqua minerale, che nei luoghi a forte vocazione turisti...

solo 1 influencer su 5 indica le partnership a pagamento


Praticamente la totalità degli influencer (il 97%) in Europa pubblica contenuti commerciali. Eppure solo 1 su 5 indica sistematicamente che il loro contenuto è pubblicitario.

A dirlo è un’indagine condotta dalla Commissione europea e dalle autorità nazionali per la tutela dei consumatori di 22 Stati membri, della Norvegia e dell’Islanda, sui post sui social media di 576 influencer.

Eppure esiste una normativa Ue sui consumatori che richiede agli influencer di rendere sempre note le loro attività pubblicitarie. Eppure, dati alla mano, solo il 20% li ha comunicati sistematicamente come pubblicità, mentre il 78% dei profili verificati esercita un’attività commerciale, ma solo il 36% è registrato come commerciante a livello nazionale.

Oltre a un'indagine a tappeto, è stata eseguita un'ulteriore indagine a 358 influencer che saranno contattati dalle autorità nazionali per chiedere loro di rispettare le regole in vigore e se necessario intraprendere ulteriori azioni di controllo.



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