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Bonus fino a 1.000 euro: come cambia la busta paga dei lavoratori nel 2026

 Il bonus per i lavoratori dipendenti viene confermato anche per il 2026, grazie alle misure previste dalla legge di bilancio. Il provvedimento consiste in un esonero contributivo che riduce i contributi previdenziali dovuti all’Inps, con percentuali variabili in base al reddito annuo. In concreto, lo sconto può oscillare tra il 4,8% e il 7,1%, incidendo direttamente sull’importo netto dello stipendio mensile. Le percentuali di detrazione in base al reddito Il beneficio non è uniforme per tutti i lavoratori. Per i redditi fino a 8.500 euro annui, la riduzione dei contributi è fissata al 7,1%. Per chi guadagna tra 8.501 e 15.000 euro, lo sconto scende al 5,3%, mentre per redditi compresi tra 15.001 e 20.000 euro la percentuale si riduce al 4,8%. Per la fascia di reddito tra 20.000 e 32.000 euro è prevista invece una detrazione fissa annuale di 1.000 euro, che diminuisce progressivamente fino ad azzerarsi al raggiungimento dei 40.000 euro annui. Gli effetti concreti sullo stipendi...

Condizioni di lavoro nella moda, il problema è l'assenza di controllo nella filiera

 


Durante il secondo Venice Sustainable Fashion Forum è emerso come i lavoratori del settore moda non abbiano un salario adeguato. In particolare sono solo 1,5 milioni su 75 milioni che riesce a mantenersi dignitosamente nel proprio Paese. 

Nell'ambito di una serie di cambiamenti nel settore, fra cui quello di migliorare la sostenibilità ambientale e sociale delle aziende, la questione delle retribuzioni è un nodo difficile da sciogliere. Tali questioni richiedono un controllo approfondito sull'intera catena di fornitura, che le aziende dovranno affrontare molto presto per adempiere alle nuove norme in arrivo da Bruxelles

Oltre alle condizioni salariali, che non permettono una vita dignitosa ci sono anche problemi circa la sicurezza e i diritti dei lavoratori, come per esempio giornate lavorative che prevedono tra le 10 e le 18 ore. Tali problematiche emergono in quelle nazioni dove si producono per la maggior parte gli abiti, ovvero Bangladesh e Cina. 

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