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Bonus fino a 1.000 euro: come cambia la busta paga dei lavoratori nel 2026

 Il bonus per i lavoratori dipendenti viene confermato anche per il 2026, grazie alle misure previste dalla legge di bilancio. Il provvedimento consiste in un esonero contributivo che riduce i contributi previdenziali dovuti all’Inps, con percentuali variabili in base al reddito annuo. In concreto, lo sconto può oscillare tra il 4,8% e il 7,1%, incidendo direttamente sull’importo netto dello stipendio mensile. Le percentuali di detrazione in base al reddito Il beneficio non è uniforme per tutti i lavoratori. Per i redditi fino a 8.500 euro annui, la riduzione dei contributi è fissata al 7,1%. Per chi guadagna tra 8.501 e 15.000 euro, lo sconto scende al 5,3%, mentre per redditi compresi tra 15.001 e 20.000 euro la percentuale si riduce al 4,8%. Per la fascia di reddito tra 20.000 e 32.000 euro è prevista invece una detrazione fissa annuale di 1.000 euro, che diminuisce progressivamente fino ad azzerarsi al raggiungimento dei 40.000 euro annui. Gli effetti concreti sullo stipendi...

Come fare la spesa per tutelare gli agricoltori italiani

 


C'è chi la fa nei ritagli di tempo afferrando a caso quello che propone il supermercato, e chi ama prendersi il tempo necessario per scegliere cosa mangiare.In ogni caso la spesa bisogna saperla fare e la soluzione ideale per tutti sarebbe quella di recarsi direttamente dai contadini oppure ai mercatini bio.

Una delle prime regole è quella di seguire la stagionalità per avere prodotti freschi e sopratutto locali. "Quello che i consumatori devono capire è che bisogna acquistare dai contadini e privilegiare i prodotti italiani, controllando l'etichetta. Bisogna rispettare la stagionalità dei prodotti ed evitare quelli importati dall'estero, come per esempio le arance acquistate in Agosto e provenienti dal Sud Africa. Porre un minimo di attenzione su quello che si porta in tavola dovrebbe essere la normalità, a prescindere dalla grande distribuzione", queste le parole di Tito Albani proprietario dell'azienda agricola Eredi Tito Albani.

Acquistare dal contadino ci fa risparmiare, anche se questo significa avere un offerta limitata ai prodotti di stagione. "Al supermercato la questione è diversa, infatti sui banchi di frutta e verdura ci sono prodotti provenienti da diverse regioni d'Italia e d'Europa. Il prezzo così sale, ma nonostante questo il supermercato viene preferito per la scelta ampia e più comoda", spiega Barbara Molinario, Segretario Generale di Consumerismo. 


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