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Conflitto in Iran: voli cancellati, rimborsi e diritti dei passeggeri

Il conflitto in Iran sta avendo conseguenze concrete anche per chi viaggia. Oltre alle tensioni geopolitiche, infatti, molti passeggeri europei stanno affrontando cancellazioni, modifiche dei voli e incertezze sui rimborsi. Fondamentale in questo caso conoscere i propri diritti per evitare di perdere soldi o restare bloccati senza assistenza. Spazio aereo chiuso e voli cancellati Le tensioni legate al conflitto hanno portato alla chiusura o alla limitazione dello spazio aereo in diverse aree del Medio Oriente. Questo ha costretto molte compagnie aeree a: cancellare voli, modificare rotte, riprogrammare partenze e arrivi. Le conseguenze riguardano non solo i collegamenti diretti con l’Iran, ma anche numerosi voli internazionali che sorvolano la regione. Rimborso o riprotezione: cosa spetta ai passeggeri Altroconsumo ricorda che, in caso di cancellazione del volo, i viaggiatori hanno diritto a scegliere tra: rimborso del biglietto , oppure volo alternativo verso la stessa de...

Rischio di rincari nelle bollette



Perché le nostre bollette rischiano di diventare più alte?

Il motivo principale lo troviamo nel Mar Rosso e, per causa di attacchi alle navi commerciali, all'aumento dei costi di trasporto e all'allungamento delle tratte per utilizzare altre vie più sicure. Di conseguenza aumenta anche il costo delle assicurazioni mercantili, costo che viene spalmato sulla merce trasportata.

Gli attacchi sono frutto dei Huthi e per scongiurarli si sono mossi sia gli Usa che l'Uk posizionando navi militari in difesa di quelle commerciali.

Un settore molto colpito dagli attacchi è l'export di frutta e verdura Made in Italy verso il Medio oriente, India e Sud est asiatico

Altro punto critico sono i rincari del petrolio salito a 80 dollari a barile che aumenta ulteriormente i casi di trasporto e della benzina che attualmente, al self, mediamente è di 1,774 euro al litro. 

Anche le oscillazioni del gas ci dovrebbero mettere in allerta dato che, nel mercado di riferimento europeo ovvero Amsterdam il costo è cresciuto del 4%. Stesso problema lo troviamo al costo dell'energia che attualmente è del +7%.

Tutti questi rincari rischiano di essere maggiorati anche dall'inflazione.

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