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Codacons, l'ondata di caldo provoca rincari per frutta, gelato, acqua e bibite

Il caldo record rischia di avere ripercussioni pesanti sui portafogli di cittadini e turisti. La denuncia arriva dal Codacons, che mette in guardia dalle speculazioni specie nelle località turistiche. L'avviso del Codacons "I prodotti tipicamente estivi stanno registrando in tutta Italia sensibili incrementi dei prezzi - denuncia l'associazione - In base agli ultimi dati Istat, ad esempio, il pesce è aumentato in media del 4,2%, le albicocche del 14,4%, pesche e nettarine del 13,7%, le ciliegie del 6,9%, mirtilli, lamponi e altri frutti di bosco del 17,2%, l'uva del 9,5%, i meloni del 7,9%, i pomodori del 18,4%. Se poi si guarda al gelato, alimento i cui consumi si impennano nei periodi di maggiore caldo, il prezzo di un cono o coppetta piccola da due gusti servita in gelateria ha raggiunto oramai una media tra i 3,5 e i 5 euro nelle principali città italiane".  Altro prodotto a forte rischio rincaro è l'acqua minerale, che nei luoghi a forte vocazione turisti...

Perché le bollette di gas e luce sono in calo

 


Nel primo trimestre del 2024 è previsto un calo della bolletta della luce di oltre il 10%, mentre quella del gas già a dicembre risulta diminuita del 6,7 per cento. Questo secondo le stime fatte dall'Autorità del settore, l'Arera. 

Inoltre l'Autorità precisa che le spese dell'utente tipo domestico che si trova in un regime di mercato tutelato a dicembre sono pari a 97,79 centesimi di euro. Dunque la variazione di un -6,7% per la famiglia tipo nel mese di dicembre è determinata interamente dalla diminuzione della spesa per il gas naturale, mentre rimangono invariati gli oneri generali e la tariffa legata alla spesa per il trasporto e la misura.

Mentre per quanto riguarda le bollette elettriche, la riduzione dell'energia elettrica, che si attesterà sui 114 euro nei primi mesi del 2024, sarà dovuta ad un mix di motivazioni. In primis la contrazione dei consumi di gas nel settore termoelettrico, poi c'è di mezzo una domanda di gas contenuta per via di un inverno dalle temperature non troppo rigide.

Purtroppo le tensioni in Medio Oriente hanno interrotto un trend in discesa dei prezzo delle materie prime energetiche, fra cui petrolio e i gas naturali. Inoltre da gennaio i consumatori andranno incontro ad un aumento del gas, termina infatti lo sconto sull'Iva in bolletta. Questo equivale a una spesa di circa +250 euro annui per nucleo familiare.

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