Passa ai contenuti principali

In primo piano

Codacons, l'ondata di caldo provoca rincari per frutta, gelato, acqua e bibite

Il caldo record rischia di avere ripercussioni pesanti sui portafogli di cittadini e turisti. La denuncia arriva dal Codacons, che mette in guardia dalle speculazioni specie nelle località turistiche. L'avviso del Codacons "I prodotti tipicamente estivi stanno registrando in tutta Italia sensibili incrementi dei prezzi - denuncia l'associazione - In base agli ultimi dati Istat, ad esempio, il pesce è aumentato in media del 4,2%, le albicocche del 14,4%, pesche e nettarine del 13,7%, le ciliegie del 6,9%, mirtilli, lamponi e altri frutti di bosco del 17,2%, l'uva del 9,5%, i meloni del 7,9%, i pomodori del 18,4%. Se poi si guarda al gelato, alimento i cui consumi si impennano nei periodi di maggiore caldo, il prezzo di un cono o coppetta piccola da due gusti servita in gelateria ha raggiunto oramai una media tra i 3,5 e i 5 euro nelle principali città italiane".  Altro prodotto a forte rischio rincaro è l'acqua minerale, che nei luoghi a forte vocazione turisti...

le regole contro le truffe durante i saldi

Duranti i saldi non è molto difficile imbattersi in venditori poco onesti che realizzano sconti falsi ed altre azioni poco trasparenti verso i consumatori. A tal proposito in questo articolo elencheremo le nuove regole entrate in vigore e ricorderemo quelle ancora in vigore:

  • Sconti farlocchi: Decreto legislativo n. 26 del 7 marzo 2023, che attua la direttiva Ue 2019/2161 rafforzando le tutele dei consumatori sugli sconti farlocchi. Secondo il decreto, il venditore, deve esporre sul cartellino del prodotto sia lo sconto che il prezzo originale del prodotto che deve essere il più basso nei ultimi 30 giorni
  • Attenti ai fondi di magazzino: gli sconti si devono riferire ai prodotti di fine stagione e non ai fondi di magazzino
  • I prezzi devono essere sempre esposti: i prezzi dei prodotti nelle vetrine devono essere esposti e chiari
  • Prodotti difettosi: grazie al decreto Lgs. 170/2021, in attuazione della Direttiva UE 2019/771, abbiamo 26 mesi per sostituire un'articolo con difetti di fabbrica. È importante conservare lo scontrino per avvalersi di questo diritto
  • Quando leggete il prezzo di un prodotto in saldo cercate di confrontarlo con il prezzo di altri negozi online o fisici per valutare se sia uno sconto conveniente o meno
  • Tutti i negozianti sono obbligati ad accettare pagamenti con il Pos

Commenti