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Bonus fino a 1.000 euro: come cambia la busta paga dei lavoratori nel 2026

 Il bonus per i lavoratori dipendenti viene confermato anche per il 2026, grazie alle misure previste dalla legge di bilancio. Il provvedimento consiste in un esonero contributivo che riduce i contributi previdenziali dovuti all’Inps, con percentuali variabili in base al reddito annuo. In concreto, lo sconto può oscillare tra il 4,8% e il 7,1%, incidendo direttamente sull’importo netto dello stipendio mensile. Le percentuali di detrazione in base al reddito Il beneficio non è uniforme per tutti i lavoratori. Per i redditi fino a 8.500 euro annui, la riduzione dei contributi è fissata al 7,1%. Per chi guadagna tra 8.501 e 15.000 euro, lo sconto scende al 5,3%, mentre per redditi compresi tra 15.001 e 20.000 euro la percentuale si riduce al 4,8%. Per la fascia di reddito tra 20.000 e 32.000 euro è prevista invece una detrazione fissa annuale di 1.000 euro, che diminuisce progressivamente fino ad azzerarsi al raggiungimento dei 40.000 euro annui. Gli effetti concreti sullo stipendi...

le regole contro le truffe durante i saldi

Duranti i saldi non è molto difficile imbattersi in venditori poco onesti che realizzano sconti falsi ed altre azioni poco trasparenti verso i consumatori. A tal proposito in questo articolo elencheremo le nuove regole entrate in vigore e ricorderemo quelle ancora in vigore:

  • Sconti farlocchi: Decreto legislativo n. 26 del 7 marzo 2023, che attua la direttiva Ue 2019/2161 rafforzando le tutele dei consumatori sugli sconti farlocchi. Secondo il decreto, il venditore, deve esporre sul cartellino del prodotto sia lo sconto che il prezzo originale del prodotto che deve essere il più basso nei ultimi 30 giorni
  • Attenti ai fondi di magazzino: gli sconti si devono riferire ai prodotti di fine stagione e non ai fondi di magazzino
  • I prezzi devono essere sempre esposti: i prezzi dei prodotti nelle vetrine devono essere esposti e chiari
  • Prodotti difettosi: grazie al decreto Lgs. 170/2021, in attuazione della Direttiva UE 2019/771, abbiamo 26 mesi per sostituire un'articolo con difetti di fabbrica. È importante conservare lo scontrino per avvalersi di questo diritto
  • Quando leggete il prezzo di un prodotto in saldo cercate di confrontarlo con il prezzo di altri negozi online o fisici per valutare se sia uno sconto conveniente o meno
  • Tutti i negozianti sono obbligati ad accettare pagamenti con il Pos

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