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Mutui green, la sostenibilità resta poco chiara: l’inchiesta che mette sotto esame le banche

              I mutui green sono ormai entrati stabilmente nell’offerta delle banche, ma per i consumatori ottenere informazioni chiare sui reali vantaggi resta ancora difficile. Un’inchiesta condotta in 70 filiali di 14 istituti bancari evidenzia un quadro fatto di informazioni incomplete, criteri energetici poco spiegati e difficoltà nel confrontare le diverse proposte. Pensati per incentivare l’acquisto di abitazioni più efficienti dal punto di vista energetico, questi finanziamenti prevedono condizioni agevolate , come tassi più bassi o sconti su alcune spese, per chi acquista immobili in classe energetica A o B o interviene con lavori di riqualificazione. Ma tra la promessa di sostenibilità e l’esperienza concreta in filiale emerge ancora una distanza significativa. Un prodotto ormai diffuso, ma con poca chiarezza La prima evidenza dell’indagine è che il mutuo green è ormai diventato una proposta stabile . Il problema riguarda però la trasparen...

le regole contro le truffe durante i saldi

Duranti i saldi non è molto difficile imbattersi in venditori poco onesti che realizzano sconti falsi ed altre azioni poco trasparenti verso i consumatori. A tal proposito in questo articolo elencheremo le nuove regole entrate in vigore e ricorderemo quelle ancora in vigore:

  • Sconti farlocchi: Decreto legislativo n. 26 del 7 marzo 2023, che attua la direttiva Ue 2019/2161 rafforzando le tutele dei consumatori sugli sconti farlocchi. Secondo il decreto, il venditore, deve esporre sul cartellino del prodotto sia lo sconto che il prezzo originale del prodotto che deve essere il più basso nei ultimi 30 giorni
  • Attenti ai fondi di magazzino: gli sconti si devono riferire ai prodotti di fine stagione e non ai fondi di magazzino
  • I prezzi devono essere sempre esposti: i prezzi dei prodotti nelle vetrine devono essere esposti e chiari
  • Prodotti difettosi: grazie al decreto Lgs. 170/2021, in attuazione della Direttiva UE 2019/771, abbiamo 26 mesi per sostituire un'articolo con difetti di fabbrica. È importante conservare lo scontrino per avvalersi di questo diritto
  • Quando leggete il prezzo di un prodotto in saldo cercate di confrontarlo con il prezzo di altri negozi online o fisici per valutare se sia uno sconto conveniente o meno
  • Tutti i negozianti sono obbligati ad accettare pagamenti con il Pos

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