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Bonus fino a 1.000 euro: come cambia la busta paga dei lavoratori nel 2026

 Il bonus per i lavoratori dipendenti viene confermato anche per il 2026, grazie alle misure previste dalla legge di bilancio. Il provvedimento consiste in un esonero contributivo che riduce i contributi previdenziali dovuti all’Inps, con percentuali variabili in base al reddito annuo. In concreto, lo sconto può oscillare tra il 4,8% e il 7,1%, incidendo direttamente sull’importo netto dello stipendio mensile. Le percentuali di detrazione in base al reddito Il beneficio non è uniforme per tutti i lavoratori. Per i redditi fino a 8.500 euro annui, la riduzione dei contributi è fissata al 7,1%. Per chi guadagna tra 8.501 e 15.000 euro, lo sconto scende al 5,3%, mentre per redditi compresi tra 15.001 e 20.000 euro la percentuale si riduce al 4,8%. Per la fascia di reddito tra 20.000 e 32.000 euro è prevista invece una detrazione fissa annuale di 1.000 euro, che diminuisce progressivamente fino ad azzerarsi al raggiungimento dei 40.000 euro annui. Gli effetti concreti sullo stipendi...

Incentivi auto: come richiedere l'ecobonus


Con il nuovo anno anche l'ecobonus per le auto cambia.

Attualmente è possibile richiederlo per tutte le auto non  inquinanti di categoria M1 (autoveicoli), L1e - L7e (motocicli e ciclomotori) e N1 e N2 (veicoli commerciali) anche se il ministero delle Imprese e del made in Italy vorrebbe cambiarlo: "al fine di migliorare l’incentivo, tenendo conto dell’andamento del mercato e delle esigenze dei consumatori".

Fino a quanto non subirà cambiamenti presenta le seguenti caratteristiche:

  • Auto con emissioni inquinanti tra 0-20 g/km di CO2 ed il costo fino a 35mila euro+Iva: 5mila euro con rottamazione e 3mila euro senza
  • Auto con emissioni inquinanti tra 21-60 g/km di CO2 ed il costo fino a 45 mila euro+Iva: 4mila euro con rottamazione e 2mila euro senza
  • Auto con emissioni inquinanti tra 61-135 g/km di CO2 ed il costo fino a 35 mila euro+Iva: 2mila euro solo con rottamazione
Con le nuove norme si pensa che nelle prime due categorie catterà una maggiorazione del 25% per le persone fisiche con Isee inferiore a 30mila euro e sono ammesse le persone giuridiche, incluse le società di noleggio ma non i concessionari. 

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