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Mutui green, la sostenibilità resta poco chiara: l’inchiesta che mette sotto esame le banche

              I mutui green sono ormai entrati stabilmente nell’offerta delle banche, ma per i consumatori ottenere informazioni chiare sui reali vantaggi resta ancora difficile. Un’inchiesta condotta in 70 filiali di 14 istituti bancari evidenzia un quadro fatto di informazioni incomplete, criteri energetici poco spiegati e difficoltà nel confrontare le diverse proposte. Pensati per incentivare l’acquisto di abitazioni più efficienti dal punto di vista energetico, questi finanziamenti prevedono condizioni agevolate , come tassi più bassi o sconti su alcune spese, per chi acquista immobili in classe energetica A o B o interviene con lavori di riqualificazione. Ma tra la promessa di sostenibilità e l’esperienza concreta in filiale emerge ancora una distanza significativa. Un prodotto ormai diffuso, ma con poca chiarezza La prima evidenza dell’indagine è che il mutuo green è ormai diventato una proposta stabile . Il problema riguarda però la trasparen...

Incentivi auto: come richiedere l'ecobonus


Con il nuovo anno anche l'ecobonus per le auto cambia.

Attualmente è possibile richiederlo per tutte le auto non  inquinanti di categoria M1 (autoveicoli), L1e - L7e (motocicli e ciclomotori) e N1 e N2 (veicoli commerciali) anche se il ministero delle Imprese e del made in Italy vorrebbe cambiarlo: "al fine di migliorare l’incentivo, tenendo conto dell’andamento del mercato e delle esigenze dei consumatori".

Fino a quanto non subirà cambiamenti presenta le seguenti caratteristiche:

  • Auto con emissioni inquinanti tra 0-20 g/km di CO2 ed il costo fino a 35mila euro+Iva: 5mila euro con rottamazione e 3mila euro senza
  • Auto con emissioni inquinanti tra 21-60 g/km di CO2 ed il costo fino a 45 mila euro+Iva: 4mila euro con rottamazione e 2mila euro senza
  • Auto con emissioni inquinanti tra 61-135 g/km di CO2 ed il costo fino a 35 mila euro+Iva: 2mila euro solo con rottamazione
Con le nuove norme si pensa che nelle prime due categorie catterà una maggiorazione del 25% per le persone fisiche con Isee inferiore a 30mila euro e sono ammesse le persone giuridiche, incluse le società di noleggio ma non i concessionari. 

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