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Mutui green, la sostenibilità resta poco chiara: l’inchiesta che mette sotto esame le banche

              I mutui green sono ormai entrati stabilmente nell’offerta delle banche, ma per i consumatori ottenere informazioni chiare sui reali vantaggi resta ancora difficile. Un’inchiesta condotta in 70 filiali di 14 istituti bancari evidenzia un quadro fatto di informazioni incomplete, criteri energetici poco spiegati e difficoltà nel confrontare le diverse proposte. Pensati per incentivare l’acquisto di abitazioni più efficienti dal punto di vista energetico, questi finanziamenti prevedono condizioni agevolate , come tassi più bassi o sconti su alcune spese, per chi acquista immobili in classe energetica A o B o interviene con lavori di riqualificazione. Ma tra la promessa di sostenibilità e l’esperienza concreta in filiale emerge ancora una distanza significativa. Un prodotto ormai diffuso, ma con poca chiarezza La prima evidenza dell’indagine è che il mutuo green è ormai diventato una proposta stabile . Il problema riguarda però la trasparen...

Gas: a Roma i contratti più cari, a Milano i più convenienti


Le bollette più care, sia a prezzo fisso che variabile, sul mercato libero del gas sono a Roma. Le tariffe migliori sono a Trento e Milano. Tali dati sono emersi a seguito di un indagine in 20 città italiane realizzata da Assoutenti in seguito alla fine del mercato tutelato del gas. 

L'associazione di consumatori, mettendo a confronto le offerte reperibili su Arera, sia per contratti a prezzo fisso che variabile, ha stabilito che una famiglia che consuma 1.400 metri cubi di gas all'anno se sceglie un contratto a prezzo fisso a Roma e un operatore del mercato libero, la migliore offerta che può trovare prevede una spesa media annua del gas da 2.045 euro. La città con le migliori offerte a prezzo bloccato è Milano, una famiglia che si affida al mercato libero si trova, in media, una bolletta da 1.816 euro annui. 

"In linea di massima i cittadini che risiedono al sud Italia appaiono i più penalizzati dallo stop al mercato tutelato del gas, in quanto le offerte degli operatori presentano condizioni economiche più svantaggiose. In tutte le città monitorate le offerte a prezzo fisso sono più costose rispetto alle tariffe del mercato tutelato. Inoltre emerge una carenza di concorrenza tra gli operatori, questo dimostra come le società energetiche stiano applicando politiche tese alla massima prudenza, a svantaggio degli utenti", questo il commento di Furio Truzzi, presidente onorario Assoutenti.

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