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Conflitto in Iran: voli cancellati, rimborsi e diritti dei passeggeri

Il conflitto in Iran sta avendo conseguenze concrete anche per chi viaggia. Oltre alle tensioni geopolitiche, infatti, molti passeggeri europei stanno affrontando cancellazioni, modifiche dei voli e incertezze sui rimborsi. Fondamentale in questo caso conoscere i propri diritti per evitare di perdere soldi o restare bloccati senza assistenza. Spazio aereo chiuso e voli cancellati Le tensioni legate al conflitto hanno portato alla chiusura o alla limitazione dello spazio aereo in diverse aree del Medio Oriente. Questo ha costretto molte compagnie aeree a: cancellare voli, modificare rotte, riprogrammare partenze e arrivi. Le conseguenze riguardano non solo i collegamenti diretti con l’Iran, ma anche numerosi voli internazionali che sorvolano la regione. Rimborso o riprotezione: cosa spetta ai passeggeri Altroconsumo ricorda che, in caso di cancellazione del volo, i viaggiatori hanno diritto a scegliere tra: rimborso del biglietto , oppure volo alternativo verso la stessa de...

Assoutenti e l'esposto all'Antitrust per l'apertura di un'indagine sui centri di revisione


Assoutenti ha presentato un esposto all’Antitrust e al Ministro dei Trasporti richiedendo l’apertura di un indagine sui centri di revisione, con particolare attenzione ai costi illegittimi che fanno aumentare i costi a carico degli automobilisti per la revisione dell’auto. 


1,17 miliardi di euro (per un totale di 14.877.795 revisioni auto) è la spesa raggiunta dai cittadini nel 2022. Molti di questi consumatori hanno segnalato all’associazione Assoutenti  l’applicazione di voci di spesa aggiuntive, che sono andate a gravare sul costo della revisione periodica dell’auto - un servizio le cui tariffe sono fissate dallo Stato.


L’unica voce di spesa non individuata nel dettato normativo è quella inerente alla commissione per i pagamenti dei diritti  prevista dai Prestatori di servizi di pagamento (PSP) sulla piattaforma PagoPA S.p.A., utilizzati dai centri di revisione autorizzati. La commissione non è fissa ma varia a seconda dei casi, a patto che il consumatore venga reso edotto dell’effettivo importo aggiuntivo da pagare mediante tariffario visibile al pubblico. Tuttavia, secondo i consumatori, in molte delle fatture emesse dai centri di revisione, vi sono applicate voci fantasiose come “Contributo smaltimento rifiuti”, “Servizio Postale”, “Spese Cancelleria”. 


In merito a ciò, il Presidente di Assoutenti, Gabriele Melluso, ha detto: "Tali condotte descritte appaiono illegittime, poiché in contrasto sia con la normativa vigente in materia di revisioni, nonché in palese contrasto con la normativa in materia di concorrenza e pratiche commerciali”.

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