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Bonus fino a 1.000 euro: come cambia la busta paga dei lavoratori nel 2026

 Il bonus per i lavoratori dipendenti viene confermato anche per il 2026, grazie alle misure previste dalla legge di bilancio. Il provvedimento consiste in un esonero contributivo che riduce i contributi previdenziali dovuti all’Inps, con percentuali variabili in base al reddito annuo. In concreto, lo sconto può oscillare tra il 4,8% e il 7,1%, incidendo direttamente sull’importo netto dello stipendio mensile. Le percentuali di detrazione in base al reddito Il beneficio non è uniforme per tutti i lavoratori. Per i redditi fino a 8.500 euro annui, la riduzione dei contributi è fissata al 7,1%. Per chi guadagna tra 8.501 e 15.000 euro, lo sconto scende al 5,3%, mentre per redditi compresi tra 15.001 e 20.000 euro la percentuale si riduce al 4,8%. Per la fascia di reddito tra 20.000 e 32.000 euro è prevista invece una detrazione fissa annuale di 1.000 euro, che diminuisce progressivamente fino ad azzerarsi al raggiungimento dei 40.000 euro annui. Gli effetti concreti sullo stipendi...

9 giovani su 10 vorrebbero imparare i diritti dei consumatori a scuola


I dati provengono da un'indagine dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. Per eseguire l'indagine si sono avvalsi del portale Skuola.net che, tramite un campione di circa 2mila persone, afferma che solo 1 giovane su 3 dichiara di conoscere i principali pilastri del Codice del Consumo.

I dati dimostrano che si diventi consumatore a un'età sempre minore, senza però imparare i propri diritti. Circa il 47% dei adolescenti italiani è già incorsa in problemi post vendita, come ricevere un prodotto difettoso o non conforme alla descrizione senza sapere come comportarsi.

In tal senso l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato da tre anni sta realizzando la campagna informativa #convienesaperlo e iniziative rivolte direttamente agli studenti, come il concorso #convienesaperlo 2.0.

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