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Bonus fino a 1.000 euro: come cambia la busta paga dei lavoratori nel 2026

 Il bonus per i lavoratori dipendenti viene confermato anche per il 2026, grazie alle misure previste dalla legge di bilancio. Il provvedimento consiste in un esonero contributivo che riduce i contributi previdenziali dovuti all’Inps, con percentuali variabili in base al reddito annuo. In concreto, lo sconto può oscillare tra il 4,8% e il 7,1%, incidendo direttamente sull’importo netto dello stipendio mensile. Le percentuali di detrazione in base al reddito Il beneficio non è uniforme per tutti i lavoratori. Per i redditi fino a 8.500 euro annui, la riduzione dei contributi è fissata al 7,1%. Per chi guadagna tra 8.501 e 15.000 euro, lo sconto scende al 5,3%, mentre per redditi compresi tra 15.001 e 20.000 euro la percentuale si riduce al 4,8%. Per la fascia di reddito tra 20.000 e 32.000 euro è prevista invece una detrazione fissa annuale di 1.000 euro, che diminuisce progressivamente fino ad azzerarsi al raggiungimento dei 40.000 euro annui. Gli effetti concreti sullo stipendi...

Antitrust: multa di oltre 1 milione a Chiara Ferragni e Balocco



É stata stabilita una sanzione di oltre 1 milione alle società di Chiara Ferragni e di 420 mila euro a Balocco per pratica commerciale scorretta. Lo ha comunicato l'Antitrust spiegando come tali società abbiano fatto intendere ai consumatori che acquistando il prodotto griffato Ferragni avrebbero contribuito a una donazione all'Ospedale Regina Margherita di Torino. Donazione che era invece stata già fatta da Balocco mesi prima.

Infatti le società facenti capo alla Ferragni, non hanno versato nulla all'ospedale Regina Margherita di Torino. La donazione di Balocco era stata fatta in realtà a maggio 2022, molti mesi prima del lancio dell'iniziativa avvenuto a novembre 2022.

 Inoltre pare che su ogni singolo pandoro griffato ci fosse un cartiglio con informazioni idonee ad avvalorare la circostanza che l'acquisto del prodotto avrebbe contribuito alla donazione pubblicizzata. Infine anche il prezzo del pandoro firmato, secondo l'Autorità, ha contribuito a indurre in errore i consumatori rafforzando la percezione di contribuire alla donazione. 

In conclusione tale iniziativa ha indotto il consumatore in errore limitando considerevolmente la libertà di scelta dei consumatori e facendo leva sulla loro sensibilità verso iniziative benefiche.

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