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Carburanti, arriva il tetto ai prezzi: quanto si risparmia davvero sul pieno

  Benzina a 1,99 euro e diesel a 2,19 nelle stazioni Eni ed Enilive, mentre anche Ip ha avviato i ribassi e Q8 si prepara a intervenire. Per gli automobilisti il risparmio può avvicinarsi ai 9 euro su un pieno da 50 litri, ma il prezzo calmierato non riguarda ancora tutta la rete italiana. Fare il pieno torna a costare qualcosa in meno, almeno per chi sceglie uno dei distributori che hanno aderito al tetto sui prezzi dei carburanti. Dopo settimane di rincari, l’iniziativa partita dalla rete Eni ed Enilive ha portato la benzina self service a un massimo di 1,99 euro al litro e il gasolio a 2,19 euro . Alla misura si è affiancata Ip, mentre Q8 ha annunciato un proprio intervento a partire dal 1° ottobre. La risposta degli automobilisti non si è fatta attendere. In diverse città, da Roma a Napoli, sono state segnalate code alle pompe e, in alcuni casi, l’esaurimento temporaneo delle scorte. Ma al di là delle immagini dei distributori affollati, la domanda che interessa soprattutto le ...

Alphabet dovrà pagare 700 milioni di dollari


Alphabet dovrà pagare 700 milioni di dollari nei USA per le accuse secondo cui il suo app store domina illegalmente il mercato delle applicazioni mobili Android, accordo reso noto lo scorso lunedì grazie ai atti giudiziari.

L'accordo è stato preso dopo lo schieramento, da parte della giuria federale, verso Epic Games e le sue affermazioni secondo cui sono illegali le politiche di distribuzione, pagamento e tariffazione delle app su Google Play.

Difatti i procuratori generali della California hanno affermato che alcune tattiche utilizzate da Google sono tattiche anticoncorrenziali per bloccare la concorrenza e garantire che gli sviluppatori non abbiano altra scelta se non quella di passare attraverso il Google Play Store.

In ballo anche un'azione collettiva separata per conto di circa 21 milioni di consumatori che intendono accusare Google di aver gonfiato i prezzi delle app Android. 

In tutta risposta Alphabet vorrebbe realizzare un accordo verso settembre con i consumatori e gli Stati e risolvere separatamente i vari casi.

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