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Conflitto in Iran: voli cancellati, rimborsi e diritti dei passeggeri

Il conflitto in Iran sta avendo conseguenze concrete anche per chi viaggia. Oltre alle tensioni geopolitiche, infatti, molti passeggeri europei stanno affrontando cancellazioni, modifiche dei voli e incertezze sui rimborsi. Fondamentale in questo caso conoscere i propri diritti per evitare di perdere soldi o restare bloccati senza assistenza. Spazio aereo chiuso e voli cancellati Le tensioni legate al conflitto hanno portato alla chiusura o alla limitazione dello spazio aereo in diverse aree del Medio Oriente. Questo ha costretto molte compagnie aeree a: cancellare voli, modificare rotte, riprogrammare partenze e arrivi. Le conseguenze riguardano non solo i collegamenti diretti con l’Iran, ma anche numerosi voli internazionali che sorvolano la regione. Rimborso o riprotezione: cosa spetta ai passeggeri Altroconsumo ricorda che, in caso di cancellazione del volo, i viaggiatori hanno diritto a scegliere tra: rimborso del biglietto , oppure volo alternativo verso la stessa de...

Alphabet dovrà pagare 700 milioni di dollari


Alphabet dovrà pagare 700 milioni di dollari nei USA per le accuse secondo cui il suo app store domina illegalmente il mercato delle applicazioni mobili Android, accordo reso noto lo scorso lunedì grazie ai atti giudiziari.

L'accordo è stato preso dopo lo schieramento, da parte della giuria federale, verso Epic Games e le sue affermazioni secondo cui sono illegali le politiche di distribuzione, pagamento e tariffazione delle app su Google Play.

Difatti i procuratori generali della California hanno affermato che alcune tattiche utilizzate da Google sono tattiche anticoncorrenziali per bloccare la concorrenza e garantire che gli sviluppatori non abbiano altra scelta se non quella di passare attraverso il Google Play Store.

In ballo anche un'azione collettiva separata per conto di circa 21 milioni di consumatori che intendono accusare Google di aver gonfiato i prezzi delle app Android. 

In tutta risposta Alphabet vorrebbe realizzare un accordo verso settembre con i consumatori e gli Stati e risolvere separatamente i vari casi.

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