Passa ai contenuti principali

In primo piano

Mutui green, la sostenibilità resta poco chiara: l’inchiesta che mette sotto esame le banche

              I mutui green sono ormai entrati stabilmente nell’offerta delle banche, ma per i consumatori ottenere informazioni chiare sui reali vantaggi resta ancora difficile. Un’inchiesta condotta in 70 filiali di 14 istituti bancari evidenzia un quadro fatto di informazioni incomplete, criteri energetici poco spiegati e difficoltà nel confrontare le diverse proposte. Pensati per incentivare l’acquisto di abitazioni più efficienti dal punto di vista energetico, questi finanziamenti prevedono condizioni agevolate , come tassi più bassi o sconti su alcune spese, per chi acquista immobili in classe energetica A o B o interviene con lavori di riqualificazione. Ma tra la promessa di sostenibilità e l’esperienza concreta in filiale emerge ancora una distanza significativa. Un prodotto ormai diffuso, ma con poca chiarezza La prima evidenza dell’indagine è che il mutuo green è ormai diventato una proposta stabile . Il problema riguarda però la trasparen...

Olio extravergine in crisi per la strategia spagnola


 I produttori e industriali italiani dell'olio d'oliva che per anni hanno lamentato la poca valorizzazione del prodotto, accusando i prezzi del mercato troppo bassi, stanno iniziando a fare marcia indietro adesso che il prezzo dell'olio sugli scaffali tocca i 7/8 euro a bottiglia. 

Il primo effetto significativo è stato un calo dei consumi. Secondo Circana, società che analizza il comportamento dei consumatori nella grande distribuzione, nel 2023 le vendite di extravergine sono calate del 9%. Anche a livello internazionale sorge il problema, infatti secondo i dati forniti dalla Commissione Ue i consumi globali sono calati dal 18%

L'elemento chiave in questo contesto è in primis il crollo della produzione spagnola, passata in pochi anni dai 1,8 milioni di tonnellate del 2018/2019, ai 1,4 milioni del 2020/2021, fino alle 663mila nel 2022/2023. Tale diminuzione è stata innescata dalla siccità, dovuta anche all'elevata quantità d'acqua richiesta per gli oliveti superintensivi impiantati nel paese. Il risultato è stato il rialzo dei prezzi dell'olio spagnolo.

Questo ha avuto un incidenza sulle bottiglie vendute in Italia, visto che nella grande distribuzione gli extravergini sono per una quota del 24% prodotti al 100% in Italia, ma per il restante 76% sono miscele di diversa origine sopratutto con l'unione dell'olio spagnolo e italiano. 

Commenti

Post più popolari