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Conflitto in Iran: voli cancellati, rimborsi e diritti dei passeggeri

Il conflitto in Iran sta avendo conseguenze concrete anche per chi viaggia. Oltre alle tensioni geopolitiche, infatti, molti passeggeri europei stanno affrontando cancellazioni, modifiche dei voli e incertezze sui rimborsi. Fondamentale in questo caso conoscere i propri diritti per evitare di perdere soldi o restare bloccati senza assistenza. Spazio aereo chiuso e voli cancellati Le tensioni legate al conflitto hanno portato alla chiusura o alla limitazione dello spazio aereo in diverse aree del Medio Oriente. Questo ha costretto molte compagnie aeree a: cancellare voli, modificare rotte, riprogrammare partenze e arrivi. Le conseguenze riguardano non solo i collegamenti diretti con l’Iran, ma anche numerosi voli internazionali che sorvolano la regione. Rimborso o riprotezione: cosa spetta ai passeggeri Altroconsumo ricorda che, in caso di cancellazione del volo, i viaggiatori hanno diritto a scegliere tra: rimborso del biglietto , oppure volo alternativo verso la stessa de...

Intesta Sanpaolo. L' Antitrust indaga sulla cessione di correntisti a Isybank


 L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato sta attualmente indagando sulla cessione fatta da Intesa Sanpaolo e Isybank la banca digitale del gruppo, sulla cessione di diversi centinaia di correntisti. La questione riguarda le modalità con cui è stata realizzato questo trasferimento.

Infatti pare che la comunicazione fatta ai correntisti sia stata ambigua e con modalità non adeguate con l'importanza della manovra. Intesa Sanpaolo ha inviato la comunicazione ai clienti identificati come "prevalentemente digitali" dunque quelli che hanno familiarità con questo tipo di servizi e utilizzano poco la filiale.

In particolare i consumatori hanno lamentato che la comunicazione è stata recapitata online senza alcuna evidenza e durante il periodo estivo di ferie. Dunque molti sono venuti a conoscenza del passaggio ad un altro operatore solo dopo la data fissata per esprimere il proprio diniego.

Infine pare che tale facoltà non sia stata indicata con chiarezza e che il passaggio al nuovo operatore comporterebbe importanti modifiche alle condizione contrattuali e alle modalità di fruizione del servizio.

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