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Bonus fino a 1.000 euro: come cambia la busta paga dei lavoratori nel 2026

 Il bonus per i lavoratori dipendenti viene confermato anche per il 2026, grazie alle misure previste dalla legge di bilancio. Il provvedimento consiste in un esonero contributivo che riduce i contributi previdenziali dovuti all’Inps, con percentuali variabili in base al reddito annuo. In concreto, lo sconto può oscillare tra il 4,8% e il 7,1%, incidendo direttamente sull’importo netto dello stipendio mensile. Le percentuali di detrazione in base al reddito Il beneficio non è uniforme per tutti i lavoratori. Per i redditi fino a 8.500 euro annui, la riduzione dei contributi è fissata al 7,1%. Per chi guadagna tra 8.501 e 15.000 euro, lo sconto scende al 5,3%, mentre per redditi compresi tra 15.001 e 20.000 euro la percentuale si riduce al 4,8%. Per la fascia di reddito tra 20.000 e 32.000 euro è prevista invece una detrazione fissa annuale di 1.000 euro, che diminuisce progressivamente fino ad azzerarsi al raggiungimento dei 40.000 euro annui. Gli effetti concreti sullo stipendi...

I resi raggiungono il 20% dei acquisti online



Aumenta sempre di più il fenomeno dell'acquisto per provarli e poi chiedere il reso, in alcuni casi, nel vestiario, si acquistano 2/3 taglie per poi rispedire quelle che non vanno bene.

In Italia, nel mercato fashion, siamo arrivati al 20% ovvero 1 prodotto su 5 torna ai magazzini del venditore. In Germania sono al valore folle del 60%.

Questa grande quantità di prodotti resi aumenta sensibilmente i costi della logistica con un costo per reso stimato dai 8 ai 12 euro. Il problema, oltre a essere economico, è anche ambientale per via di tutte le risorse sprecate e CO2 prodotta per portare il pacco fino a casa del cliente e poi riportarlo indietro.

Il fondatore e CEO di If Returns commenta: "Il costo più tangibile che l’azienda deve sostenere nella gestione di un reso è il trasporto, poi ci sono i costi operativi del magazzino e la “svalutazione” del prodotto". Questo significa che il prodotto, una volta tornato indietro, non può essere rivenduto automaticamente ma deve essere visionato e valutato con il rischio che abbia perso valore di conseguenza venga considerato e venduto come prodotto usato.

Alcune aziende stando "combattendo" questo fenomeno facendo pagare la spedizione di ritorno al cliente per scoraggiare il reso o l'acquisto solo per provare il prodotto.


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