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Bonus fino a 1.000 euro: come cambia la busta paga dei lavoratori nel 2026

 Il bonus per i lavoratori dipendenti viene confermato anche per il 2026, grazie alle misure previste dalla legge di bilancio. Il provvedimento consiste in un esonero contributivo che riduce i contributi previdenziali dovuti all’Inps, con percentuali variabili in base al reddito annuo. In concreto, lo sconto può oscillare tra il 4,8% e il 7,1%, incidendo direttamente sull’importo netto dello stipendio mensile. Le percentuali di detrazione in base al reddito Il beneficio non è uniforme per tutti i lavoratori. Per i redditi fino a 8.500 euro annui, la riduzione dei contributi è fissata al 7,1%. Per chi guadagna tra 8.501 e 15.000 euro, lo sconto scende al 5,3%, mentre per redditi compresi tra 15.001 e 20.000 euro la percentuale si riduce al 4,8%. Per la fascia di reddito tra 20.000 e 32.000 euro è prevista invece una detrazione fissa annuale di 1.000 euro, che diminuisce progressivamente fino ad azzerarsi al raggiungimento dei 40.000 euro annui. Gli effetti concreti sullo stipendi...

Come evitare le truffe del Black Friday 2023

 


Tra pochi giorni inizierà il Black Friday e con lui offerte di ogni tipo, non solo sugli store e-commerce come Amazon, eBay, Unieuro, Mediaworld, ma anche nei negozi fisici. Purtroppo non è tutto oro quel che luccica e molto spesso ci sono occasioni da valutare bene, in quanto il rischio di truffe è sempre dietro l'angolo.

Il periodo di sconti inizierà il 16 novembre notte e arriverà fino a venerdì 24 ( salvo alcuni siti che potrebbero avere offerte anche nei giorni successivi). Tuttavia Altoconsumo ha monitorato negli anni i prezzi di centinai di negozi per capire se le offerte proposte in questa occasione fossero reali o fittizie. Il risultato è stato che gli stessi prezzi si possono trovare anche in altri periodi dell'anno, in particolare i prodotti scontati erano in offerta già da date precedenti con prezzi addirittura più bassi rispetto a quelli del Black Friday. 

La soluzione è monitorare, ma anche le nuovi leggi aiutano. Infatti da marzo 2023 sono entrati in vigore degli articoli sul Codice del Consumo in cui è stabilito che il prezzo di riferimento deve essere il prezzo più basso applicato dal professionista alla generalità dei consumatori nei 30 giorni precedenti. Inoltre vengono in nostro aiuto dei siti web che si occupano di monitoraggio dei prezzi come per esempio CamelCamelCamel o anche Keepa Keepa. 

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