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Fisco, metà degli italiani non paga. Il 19% degli italiani paga quasi il 65% dell’Irpef

  Quasi la metà degli italiani non ha redditi "e quindi vive di fatto "a carico" di altri cittadini, e in particolare di quel 18,78% di contribuenti che dichiara redditi dai 35mila euro in su , corrispondendo da solo circa il 65% di tutta l'IRPEF ". È quanto emerge dall'ultimo Osservatorio Itinerari Previdenziali, presentato al CNEL nel corso delle celebrazioni per l'80° anniversario CIDA. L'Irpef rappresenta un conto da 200 miliardi "che a pagare sono però i 'soliti noti'" rileva la ricerca. Nonostante aumentino sia i dichiaranti , vale a dire 42.837.963 persone che hanno presentano una dichiarazione dei redditi , sia i versanti , vale a dire 34.105.072 soggetti che hanno effettivamente corrisposto almeno 1 euro di IRPEF , "il carico fiscale del Paese continua a gravare sulle spalle di quei circa 8 milioni di contribuenti che dichiarano 35mila euro lordi l'anno - all'incirca 2mila euro netti al mese - e versano il 65% ...

Come evitare le truffe del Black Friday 2023

 


Tra pochi giorni inizierà il Black Friday e con lui offerte di ogni tipo, non solo sugli store e-commerce come Amazon, eBay, Unieuro, Mediaworld, ma anche nei negozi fisici. Purtroppo non è tutto oro quel che luccica e molto spesso ci sono occasioni da valutare bene, in quanto il rischio di truffe è sempre dietro l'angolo.

Il periodo di sconti inizierà il 16 novembre notte e arriverà fino a venerdì 24 ( salvo alcuni siti che potrebbero avere offerte anche nei giorni successivi). Tuttavia Altoconsumo ha monitorato negli anni i prezzi di centinai di negozi per capire se le offerte proposte in questa occasione fossero reali o fittizie. Il risultato è stato che gli stessi prezzi si possono trovare anche in altri periodi dell'anno, in particolare i prodotti scontati erano in offerta già da date precedenti con prezzi addirittura più bassi rispetto a quelli del Black Friday. 

La soluzione è monitorare, ma anche le nuovi leggi aiutano. Infatti da marzo 2023 sono entrati in vigore degli articoli sul Codice del Consumo in cui è stabilito che il prezzo di riferimento deve essere il prezzo più basso applicato dal professionista alla generalità dei consumatori nei 30 giorni precedenti. Inoltre vengono in nostro aiuto dei siti web che si occupano di monitoraggio dei prezzi come per esempio CamelCamelCamel o anche Keepa Keepa. 

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