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Istat, crescita zero dei prezzi a giugno: l'inflazione cala al 3%

  Secondo le stime preliminari dell'Istat, nel mese di giugno 2026 l'indice nazionale dei prezzi al  consumo per l'intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, registra una variazione nulla su b ase mensile e del +3% su base annua (da +3,2% del mese precedente). Inflazione: carrello spesa cala dall'1,9% all'1,6% a giugno A giugno il carrello della spesa è calato dall'1,9% all'1,6% così come l'inflazione di fondo (da+1,7% a +1,6%). A giugno l'inflazione di fondo, al netto degli energetici e degli alimentari freschi, si riduce lievemente (da +1,7% a +1,6%), come anche quella al netto dei soli beni energetici (da +2,1% a +2,0%).  Secondo le stime preliminari dell'Istat, nel mese di giugno 2026 l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, registra una variazione nulla su base mensile e del +3% su base annua (da +3,2% del mese precedente). Lo comunica l'Istituto.   Unc, stabile a giu...

Bolletta del gas, in arrivo aumenti


Previsti aumenti della bolletta del gas sul mercato tutelato, in particolare l'aumento dovrebbe essere dell'8% e forse del 9. Nella stima pesano i prezzi dei primi freddi che alzano i consumi e le tensioni internazionali che fomentano la speculazione. 

Il presidente di Nomisma Energia, Davide Tabarelli ha ammesso di aspettarsi un aumento dell'8% della tariffa del gas di ottobre rispetto a settembre a 1,02 euro al metro cubo. Dunque per una famiglia tipo che consuma 1400 metri cubi all'anno, la maggior spesa sarà di 105 euro all'anno.

Dall'altro lato Mario Rasimelli, responsabile Utilities di Facile.it commenta che la tariffa del gas di ottobre secondo lui aumenterà del 9% rispetto a settembre, con una spesa in bolletta di 120 euro in più all'anno per una famiglia tipo. Tale posizione è condivisa da Simone Tagliapietra del think tank sull'energia Brueghel, che aggiunge che lo scenario mediorientale sta contribuendo all'avanzata dei prezzi del gas in Europa, che spingerà al rialzo la quotazione anche nel mercato italiano.

Intanto slitta a novembre la presentazione al Consiglio dei ministri del decreto legge energia. Secondo Codacons  il rischio è quello di nuovi rialzi improvvisi dei prezzi dell'energia con l'avvicinarsi dei mesi invernali, inoltre l'esigenza ad oggi pare quella di tutelare le famiglie dopo due anni di caro-energia che ha prodotto danni economici enormi a cittadini ed imprese. Infine l'ente evidenzia come dallo scoppio del conflitto in Israele i mercati hanno avuto un impennata delle quotazioni oltre il 30% per mera speculazione.

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