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Mutui green, la sostenibilità resta poco chiara: l’inchiesta che mette sotto esame le banche

              I mutui green sono ormai entrati stabilmente nell’offerta delle banche, ma per i consumatori ottenere informazioni chiare sui reali vantaggi resta ancora difficile. Un’inchiesta condotta in 70 filiali di 14 istituti bancari evidenzia un quadro fatto di informazioni incomplete, criteri energetici poco spiegati e difficoltà nel confrontare le diverse proposte. Pensati per incentivare l’acquisto di abitazioni più efficienti dal punto di vista energetico, questi finanziamenti prevedono condizioni agevolate , come tassi più bassi o sconti su alcune spese, per chi acquista immobili in classe energetica A o B o interviene con lavori di riqualificazione. Ma tra la promessa di sostenibilità e l’esperienza concreta in filiale emerge ancora una distanza significativa. Un prodotto ormai diffuso, ma con poca chiarezza La prima evidenza dell’indagine è che il mutuo green è ormai diventato una proposta stabile . Il problema riguarda però la trasparen...

Bolletta del gas, in arrivo aumenti


Previsti aumenti della bolletta del gas sul mercato tutelato, in particolare l'aumento dovrebbe essere dell'8% e forse del 9. Nella stima pesano i prezzi dei primi freddi che alzano i consumi e le tensioni internazionali che fomentano la speculazione. 

Il presidente di Nomisma Energia, Davide Tabarelli ha ammesso di aspettarsi un aumento dell'8% della tariffa del gas di ottobre rispetto a settembre a 1,02 euro al metro cubo. Dunque per una famiglia tipo che consuma 1400 metri cubi all'anno, la maggior spesa sarà di 105 euro all'anno.

Dall'altro lato Mario Rasimelli, responsabile Utilities di Facile.it commenta che la tariffa del gas di ottobre secondo lui aumenterà del 9% rispetto a settembre, con una spesa in bolletta di 120 euro in più all'anno per una famiglia tipo. Tale posizione è condivisa da Simone Tagliapietra del think tank sull'energia Brueghel, che aggiunge che lo scenario mediorientale sta contribuendo all'avanzata dei prezzi del gas in Europa, che spingerà al rialzo la quotazione anche nel mercato italiano.

Intanto slitta a novembre la presentazione al Consiglio dei ministri del decreto legge energia. Secondo Codacons  il rischio è quello di nuovi rialzi improvvisi dei prezzi dell'energia con l'avvicinarsi dei mesi invernali, inoltre l'esigenza ad oggi pare quella di tutelare le famiglie dopo due anni di caro-energia che ha prodotto danni economici enormi a cittadini ed imprese. Infine l'ente evidenzia come dallo scoppio del conflitto in Israele i mercati hanno avuto un impennata delle quotazioni oltre il 30% per mera speculazione.

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