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Mutui green, la sostenibilità resta poco chiara: l’inchiesta che mette sotto esame le banche

              I mutui green sono ormai entrati stabilmente nell’offerta delle banche, ma per i consumatori ottenere informazioni chiare sui reali vantaggi resta ancora difficile. Un’inchiesta condotta in 70 filiali di 14 istituti bancari evidenzia un quadro fatto di informazioni incomplete, criteri energetici poco spiegati e difficoltà nel confrontare le diverse proposte. Pensati per incentivare l’acquisto di abitazioni più efficienti dal punto di vista energetico, questi finanziamenti prevedono condizioni agevolate , come tassi più bassi o sconti su alcune spese, per chi acquista immobili in classe energetica A o B o interviene con lavori di riqualificazione. Ma tra la promessa di sostenibilità e l’esperienza concreta in filiale emerge ancora una distanza significativa. Un prodotto ormai diffuso, ma con poca chiarezza La prima evidenza dell’indagine è che il mutuo green è ormai diventato una proposta stabile . Il problema riguarda però la trasparen...

Il Parlamento europeo approva il diritto alla riparazione dei dispositivi



Il Comitato per il mercato interno e la protezione dei consumatori ha approvato la proposta di legge relativa al diritto alla riparazione. L'organo ha così indicato da che parte sta l'Europa quando si tratta di supportare il diritto dei consumatori nel poter riparare da sè i dispositivi tecnologici acquistati. Una volta che il Consiglio avrà adottato la posizione del Parlamento potranno iniziare i negoziati sul testo finale. 

La questione è venuta alla ribalta in primis negli Stati Uniti, sopratutto nello stato della California dove hanno sede la maggior parte delle compagnie hi-tech. Lì il diritto alla riparazione è diventato legge un paio di settimane fa con il nome di "Right to Repair Act" 

Sul tema è fortemente coinvolta Swappie un azienda leader in Europa nell'acquisto, ricondizionamento e vendita di iPhone e membro del Consiglio di Amministrazione di EUREFAS, associazione che rappresenta l'industria del ricondizionamento e che vuole promuovere l'economia circolare.

Secondo un sondaggio condotto da Eurobaramoter, più della metà dei consumatori europei preferisce riparare i propri beni piuttosto che acquistarne di nuovi. La recente proposta della Commissione europea dunque rappresenta un punto di partenza per il raggiungimento degli obiettivi del Green Deal, un'iniziativa progettata per portare in Europa alla neutralità climatica entro il 2050. Il diritto alla riparazione è il punto centrale della proposta, con lo scopo di rendere le riparazioni finanziariamente più interessanti rispetto all'abitudine alla sostituzione dei prodotti. 

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