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Conflitto in Iran: voli cancellati, rimborsi e diritti dei passeggeri

Il conflitto in Iran sta avendo conseguenze concrete anche per chi viaggia. Oltre alle tensioni geopolitiche, infatti, molti passeggeri europei stanno affrontando cancellazioni, modifiche dei voli e incertezze sui rimborsi. Fondamentale in questo caso conoscere i propri diritti per evitare di perdere soldi o restare bloccati senza assistenza. Spazio aereo chiuso e voli cancellati Le tensioni legate al conflitto hanno portato alla chiusura o alla limitazione dello spazio aereo in diverse aree del Medio Oriente. Questo ha costretto molte compagnie aeree a: cancellare voli, modificare rotte, riprogrammare partenze e arrivi. Le conseguenze riguardano non solo i collegamenti diretti con l’Iran, ma anche numerosi voli internazionali che sorvolano la regione. Rimborso o riprotezione: cosa spetta ai passeggeri Altroconsumo ricorda che, in caso di cancellazione del volo, i viaggiatori hanno diritto a scegliere tra: rimborso del biglietto , oppure volo alternativo verso la stessa de...

Il falso Made in Italy alimentare; un giro d'affari da quasi 120 miliardi

 


Di prodotti che imitano il made in Italy o hanno richiami all'italianità il mercato estero ne è pieno. Le procedure più frequenti sono:
  • Utilizzo del tricolore
  • Descrizioni in italiano
  • Richiami fonetici
  • Richiami visivi
  • Utilizzo dell'architettura italiana

Questi prodotti, che ledono il mercato italiano, non li troviamo solo nei supermercati; li troviamo anche in convention, dalle più piccole alle più prestigiose. Ad esempio, pochi giorni fa, in Germania, si è tenuta la fiera Anuga di Colonia. 
Si tratta di uno degli eventi alimentari più importanti del mondo nel quale più di 1.000 espositori italiani hanno sfoggiato i reali prodotti di altissima qualità italiana. 
Oltre a questi questi, grazie alla  Federalimentare, sono stati individuati 10 stand di aziende che producono falso Made in Italy che sono state prontamente segnalate e rimosse. Le aziende sono state diffidate.

Paolo Mascarino, presidente di Federalimenrare afferma: "Federalimentare, presente in fiera con il Desk Authentic Italian Check Point e coadiuvata dal team Indicam – comunica l’associazione delle industrie alimentari aderente a Confindustria – che si è avvalso della collaborazione dell’Associazione Italian Sounding con la sua task force di legali tedeschi, è riuscita ad individuare e a denunciare le dieci violazioni, che riguardavano principalmente la commercializzazione e la vendita di pasta. L’analisi, effettuata direttamente in fiera, ha evidenziato che gli alimenti si presentavano ai consumatori con richiami all’italianità, come il tricolore, descrizioni in lingua italiana e altre palesi imitazioni di tipo visivo, fonetico e di etichettatura. Il team di legali ha dunque provveduto a far ritirare i prodotti in questione dalla fiera e ha diffidato le ditte produttrici".



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