Passa ai contenuti principali

In primo piano

Fisco, metà degli italiani non paga. Il 19% degli italiani paga quasi il 65% dell’Irpef

  Quasi la metà degli italiani non ha redditi "e quindi vive di fatto "a carico" di altri cittadini, e in particolare di quel 18,78% di contribuenti che dichiara redditi dai 35mila euro in su , corrispondendo da solo circa il 65% di tutta l'IRPEF ". È quanto emerge dall'ultimo Osservatorio Itinerari Previdenziali, presentato al CNEL nel corso delle celebrazioni per l'80° anniversario CIDA. L'Irpef rappresenta un conto da 200 miliardi "che a pagare sono però i 'soliti noti'" rileva la ricerca. Nonostante aumentino sia i dichiaranti , vale a dire 42.837.963 persone che hanno presentano una dichiarazione dei redditi , sia i versanti , vale a dire 34.105.072 soggetti che hanno effettivamente corrisposto almeno 1 euro di IRPEF , "il carico fiscale del Paese continua a gravare sulle spalle di quei circa 8 milioni di contribuenti che dichiarano 35mila euro lordi l'anno - all'incirca 2mila euro netti al mese - e versano il 65% ...

Cambiano le regolamentazioni europee per gli imballaggi: stop al monouso


Il nuovo regolamento europeo sugli imballaggi (Ppwr), uscito dalla commissione ambiente il 24 Ottobre, che ancora dovrà essere discusso tra il 20 e il 23 Novembre si snoda in varie punti con l'obbiettivo di dare un limite alle confezioni e imballaggi monouso.

L'obbiettivo principale è eliminare, entro il 31 dicembre 2027, le monoporzioni come bustine di salse, zucchero. Inoltre si vorrebbe "abituare" i consumatori di cibo d'asporto a portasi borracce riutilizzabili per le bevande e contenitori propri, sempre riutilizzabili, per il cibo.

I divieti principali si riferiscono ad alberghi, ristoranti e catering per tutti quei prodotti alimentari e d'igiene monouso. Per quanto riguarda i prodotti alimentari come marmellate, salse, zucchero e sale non dovranno più avere confezioni monouso come bustine di carta o plastica. Invece, per i prodotti d'igiene e cosmetici, non si potranno più utilizzare contenitori in inferiori a 50ml, per i liquidi, e 100g per i non liquidi.

Il testo si esprime anche sui prodotti riutilizzabili per le bevande imponendo che almeno il 20% delle bevande dovrà essere consumata in imballaggi riutilizzabili più volte. Entro 2 anni i consumatori dovranno avere la possibilità di riempire dei propri contenitori ed entro la fine del 2027 le bevande sfuse dovranno essere servite in contenitori riutilizzabili.

Commenti

Post più popolari