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Bonus fino a 1.000 euro: come cambia la busta paga dei lavoratori nel 2026

 Il bonus per i lavoratori dipendenti viene confermato anche per il 2026, grazie alle misure previste dalla legge di bilancio. Il provvedimento consiste in un esonero contributivo che riduce i contributi previdenziali dovuti all’Inps, con percentuali variabili in base al reddito annuo. In concreto, lo sconto può oscillare tra il 4,8% e il 7,1%, incidendo direttamente sull’importo netto dello stipendio mensile. Le percentuali di detrazione in base al reddito Il beneficio non è uniforme per tutti i lavoratori. Per i redditi fino a 8.500 euro annui, la riduzione dei contributi è fissata al 7,1%. Per chi guadagna tra 8.501 e 15.000 euro, lo sconto scende al 5,3%, mentre per redditi compresi tra 15.001 e 20.000 euro la percentuale si riduce al 4,8%. Per la fascia di reddito tra 20.000 e 32.000 euro è prevista invece una detrazione fissa annuale di 1.000 euro, che diminuisce progressivamente fino ad azzerarsi al raggiungimento dei 40.000 euro annui. Gli effetti concreti sullo stipendi...

Cambiano le regolamentazioni europee per gli imballaggi: stop al monouso


Il nuovo regolamento europeo sugli imballaggi (Ppwr), uscito dalla commissione ambiente il 24 Ottobre, che ancora dovrà essere discusso tra il 20 e il 23 Novembre si snoda in varie punti con l'obbiettivo di dare un limite alle confezioni e imballaggi monouso.

L'obbiettivo principale è eliminare, entro il 31 dicembre 2027, le monoporzioni come bustine di salse, zucchero. Inoltre si vorrebbe "abituare" i consumatori di cibo d'asporto a portasi borracce riutilizzabili per le bevande e contenitori propri, sempre riutilizzabili, per il cibo.

I divieti principali si riferiscono ad alberghi, ristoranti e catering per tutti quei prodotti alimentari e d'igiene monouso. Per quanto riguarda i prodotti alimentari come marmellate, salse, zucchero e sale non dovranno più avere confezioni monouso come bustine di carta o plastica. Invece, per i prodotti d'igiene e cosmetici, non si potranno più utilizzare contenitori in inferiori a 50ml, per i liquidi, e 100g per i non liquidi.

Il testo si esprime anche sui prodotti riutilizzabili per le bevande imponendo che almeno il 20% delle bevande dovrà essere consumata in imballaggi riutilizzabili più volte. Entro 2 anni i consumatori dovranno avere la possibilità di riempire dei propri contenitori ed entro la fine del 2027 le bevande sfuse dovranno essere servite in contenitori riutilizzabili.

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