Passa ai contenuti principali

In primo piano

Conflitto in Iran: voli cancellati, rimborsi e diritti dei passeggeri

Il conflitto in Iran sta avendo conseguenze concrete anche per chi viaggia. Oltre alle tensioni geopolitiche, infatti, molti passeggeri europei stanno affrontando cancellazioni, modifiche dei voli e incertezze sui rimborsi. Fondamentale in questo caso conoscere i propri diritti per evitare di perdere soldi o restare bloccati senza assistenza. Spazio aereo chiuso e voli cancellati Le tensioni legate al conflitto hanno portato alla chiusura o alla limitazione dello spazio aereo in diverse aree del Medio Oriente. Questo ha costretto molte compagnie aeree a: cancellare voli, modificare rotte, riprogrammare partenze e arrivi. Le conseguenze riguardano non solo i collegamenti diretti con l’Iran, ma anche numerosi voli internazionali che sorvolano la regione. Rimborso o riprotezione: cosa spetta ai passeggeri Altroconsumo ricorda che, in caso di cancellazione del volo, i viaggiatori hanno diritto a scegliere tra: rimborso del biglietto , oppure volo alternativo verso la stessa de...

Patto anti-inflazione: sconto del 10% sui prodotti alimentari di base


Parliamo di un accordo preso dalla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ed il Ministro delle Imprese del Made in Italy Adolfo Urso con Confersercenti, Federdistribuzione e Confcommercio per contrastare l'inflazione sui prodotti di prima necessità.

L'iniziativa entrerà in vigore il 1° Ottobre e scadrà il 31 Dicembre; le adesioni sono state 25.000 tra discount, ipermercati, superstore e supermercati con sconti fino al 10% su prodotti alimentari di prima necessità.

L'iniziativa ha preso spunto da una analoga francese che come obiettivo ha il dimezzamento gli aumenti annui sugli alimenti nel 2024 anche se tra produttori e associazioni ci sono non poche perplessità sulla proposta del nostro governo.

La lista ufficiale delle adesioni non è ancora completa ma lo sarà domani quando sarà inviata al Mimit. Al suo interno troviamo diversi grandi nomi tra cui Carrefour, Pam, Esselunga e Conad ma anche migliaia di piccoli negozianti e perfino alcune farmacie e parafarmacie. Anche tra i noi delle aziende ne troviamo diverse di prestigiose come Ferrero e Barilla. Una ottima notizia anche se è importante specificare che le imprese che hanno aderito non avranno nessun protocollo da rispettare ma si limiteranno a sottoscrivere una lettera d'intenti.

Riconoscere i prodotti con lo sconto sarà molto facile perché sopra di essi sarà presente un bollino tricolore e i supermercati saranno sponsorizzati da uns pubblicità progresso della presidente del Consiglio. D'altro canto, Le organizzazioni come L'Adoc (associazione per la Difesa e l'Orientamento dei consumatori, ndr) e l'Unc (Unione Nazionale Consumatori, ndr) criticano il patto definendolo "solo un'operazione di marketing e di facciata" e aggiungono "sarà un flop, senza reali benefici per le famiglie".

Gli sconti del massimo 10% riguarderanno diversi prodotti alimentari tra cui pasta, zucchero, carne, riso, farina e uova ma anche, grazie a farmacie e parafarmacie, prodotti per l'igiene personale, pannolini e farmaci vari. Altri prodotti, come la verdura, d'altro canto non faranno parte di questo accordo.

Commenti