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Codacons, l'ondata di caldo provoca rincari per frutta, gelato, acqua e bibite

Il caldo record rischia di avere ripercussioni pesanti sui portafogli di cittadini e turisti. La denuncia arriva dal Codacons, che mette in guardia dalle speculazioni specie nelle località turistiche. L'avviso del Codacons "I prodotti tipicamente estivi stanno registrando in tutta Italia sensibili incrementi dei prezzi - denuncia l'associazione - In base agli ultimi dati Istat, ad esempio, il pesce è aumentato in media del 4,2%, le albicocche del 14,4%, pesche e nettarine del 13,7%, le ciliegie del 6,9%, mirtilli, lamponi e altri frutti di bosco del 17,2%, l'uva del 9,5%, i meloni del 7,9%, i pomodori del 18,4%. Se poi si guarda al gelato, alimento i cui consumi si impennano nei periodi di maggiore caldo, il prezzo di un cono o coppetta piccola da due gusti servita in gelateria ha raggiunto oramai una media tra i 3,5 e i 5 euro nelle principali città italiane".  Altro prodotto a forte rischio rincaro è l'acqua minerale, che nei luoghi a forte vocazione turisti...

Patto anti-inflazione: sconto del 10% sui prodotti alimentari di base


Parliamo di un accordo preso dalla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ed il Ministro delle Imprese del Made in Italy Adolfo Urso con Confersercenti, Federdistribuzione e Confcommercio per contrastare l'inflazione sui prodotti di prima necessità.

L'iniziativa entrerà in vigore il 1° Ottobre e scadrà il 31 Dicembre; le adesioni sono state 25.000 tra discount, ipermercati, superstore e supermercati con sconti fino al 10% su prodotti alimentari di prima necessità.

L'iniziativa ha preso spunto da una analoga francese che come obiettivo ha il dimezzamento gli aumenti annui sugli alimenti nel 2024 anche se tra produttori e associazioni ci sono non poche perplessità sulla proposta del nostro governo.

La lista ufficiale delle adesioni non è ancora completa ma lo sarà domani quando sarà inviata al Mimit. Al suo interno troviamo diversi grandi nomi tra cui Carrefour, Pam, Esselunga e Conad ma anche migliaia di piccoli negozianti e perfino alcune farmacie e parafarmacie. Anche tra i noi delle aziende ne troviamo diverse di prestigiose come Ferrero e Barilla. Una ottima notizia anche se è importante specificare che le imprese che hanno aderito non avranno nessun protocollo da rispettare ma si limiteranno a sottoscrivere una lettera d'intenti.

Riconoscere i prodotti con lo sconto sarà molto facile perché sopra di essi sarà presente un bollino tricolore e i supermercati saranno sponsorizzati da uns pubblicità progresso della presidente del Consiglio. D'altro canto, Le organizzazioni come L'Adoc (associazione per la Difesa e l'Orientamento dei consumatori, ndr) e l'Unc (Unione Nazionale Consumatori, ndr) criticano il patto definendolo "solo un'operazione di marketing e di facciata" e aggiungono "sarà un flop, senza reali benefici per le famiglie".

Gli sconti del massimo 10% riguarderanno diversi prodotti alimentari tra cui pasta, zucchero, carne, riso, farina e uova ma anche, grazie a farmacie e parafarmacie, prodotti per l'igiene personale, pannolini e farmaci vari. Altri prodotti, come la verdura, d'altro canto non faranno parte di questo accordo.

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