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Mutui green, la sostenibilità resta poco chiara: l’inchiesta che mette sotto esame le banche

              I mutui green sono ormai entrati stabilmente nell’offerta delle banche, ma per i consumatori ottenere informazioni chiare sui reali vantaggi resta ancora difficile. Un’inchiesta condotta in 70 filiali di 14 istituti bancari evidenzia un quadro fatto di informazioni incomplete, criteri energetici poco spiegati e difficoltà nel confrontare le diverse proposte. Pensati per incentivare l’acquisto di abitazioni più efficienti dal punto di vista energetico, questi finanziamenti prevedono condizioni agevolate , come tassi più bassi o sconti su alcune spese, per chi acquista immobili in classe energetica A o B o interviene con lavori di riqualificazione. Ma tra la promessa di sostenibilità e l’esperienza concreta in filiale emerge ancora una distanza significativa. Un prodotto ormai diffuso, ma con poca chiarezza La prima evidenza dell’indagine è che il mutuo green è ormai diventato una proposta stabile . Il problema riguarda però la trasparen...

Patto anti-inflazione: sconto del 10% sui prodotti alimentari di base


Parliamo di un accordo preso dalla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ed il Ministro delle Imprese del Made in Italy Adolfo Urso con Confersercenti, Federdistribuzione e Confcommercio per contrastare l'inflazione sui prodotti di prima necessità.

L'iniziativa entrerà in vigore il 1° Ottobre e scadrà il 31 Dicembre; le adesioni sono state 25.000 tra discount, ipermercati, superstore e supermercati con sconti fino al 10% su prodotti alimentari di prima necessità.

L'iniziativa ha preso spunto da una analoga francese che come obiettivo ha il dimezzamento gli aumenti annui sugli alimenti nel 2024 anche se tra produttori e associazioni ci sono non poche perplessità sulla proposta del nostro governo.

La lista ufficiale delle adesioni non è ancora completa ma lo sarà domani quando sarà inviata al Mimit. Al suo interno troviamo diversi grandi nomi tra cui Carrefour, Pam, Esselunga e Conad ma anche migliaia di piccoli negozianti e perfino alcune farmacie e parafarmacie. Anche tra i noi delle aziende ne troviamo diverse di prestigiose come Ferrero e Barilla. Una ottima notizia anche se è importante specificare che le imprese che hanno aderito non avranno nessun protocollo da rispettare ma si limiteranno a sottoscrivere una lettera d'intenti.

Riconoscere i prodotti con lo sconto sarà molto facile perché sopra di essi sarà presente un bollino tricolore e i supermercati saranno sponsorizzati da uns pubblicità progresso della presidente del Consiglio. D'altro canto, Le organizzazioni come L'Adoc (associazione per la Difesa e l'Orientamento dei consumatori, ndr) e l'Unc (Unione Nazionale Consumatori, ndr) criticano il patto definendolo "solo un'operazione di marketing e di facciata" e aggiungono "sarà un flop, senza reali benefici per le famiglie".

Gli sconti del massimo 10% riguarderanno diversi prodotti alimentari tra cui pasta, zucchero, carne, riso, farina e uova ma anche, grazie a farmacie e parafarmacie, prodotti per l'igiene personale, pannolini e farmaci vari. Altri prodotti, come la verdura, d'altro canto non faranno parte di questo accordo.

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