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Fisco, metà degli italiani non paga. Il 19% degli italiani paga quasi il 65% dell’Irpef

  Quasi la metà degli italiani non ha redditi "e quindi vive di fatto "a carico" di altri cittadini, e in particolare di quel 18,78% di contribuenti che dichiara redditi dai 35mila euro in su , corrispondendo da solo circa il 65% di tutta l'IRPEF ". È quanto emerge dall'ultimo Osservatorio Itinerari Previdenziali, presentato al CNEL nel corso delle celebrazioni per l'80° anniversario CIDA. L'Irpef rappresenta un conto da 200 miliardi "che a pagare sono però i 'soliti noti'" rileva la ricerca. Nonostante aumentino sia i dichiaranti , vale a dire 42.837.963 persone che hanno presentano una dichiarazione dei redditi , sia i versanti , vale a dire 34.105.072 soggetti che hanno effettivamente corrisposto almeno 1 euro di IRPEF , "il carico fiscale del Paese continua a gravare sulle spalle di quei circa 8 milioni di contribuenti che dichiarano 35mila euro lordi l'anno - all'incirca 2mila euro netti al mese - e versano il 65% ...

La crisi del gas che continua


Da quando le forniture russe di gas sono state tagliate l'Italia, come tutta l'Europa ha dovuto trovare diverse soluzioni per ottenere forniture e ridurre i consumi utilizzando altre fonti.

Anche per il prossimo anno si prevedono prezzi più alti data la quotazione per le consegne di febbraio di oltre 50 euro/MWh.
Attualmente, dove il consumo del gas è ancora limitato se paragonato all'inverno, il costo del gas si aggira sui 35 euro/MWh; sicuramente inferiore alle previsioni di febbraio ma comunque sensibilmente più alte della media a lungo termine ovvero 20 euro/MWh.
In parte il caldo eccezionale ci sta aiutando a mitigare il problema ma da solo sicuramente non potrà bastare a ridurre le spese del 2024.
A peggiorare la situazione è la produzione nazionale di gas ferma al minimo storico di 3 miliardi di metri cubi, un valore che non era così basso dal lontano 1954. Le previsioni non sono positive, anche se, se guardiamo ai scorsi anni è possibile vedere un buon miglioramento della situazione generale, ad esempio, nel 2022 il prezzo medio è stato di 132 euro/MWh. 

Tutte queste soluzioni, come abbiamo visto, non sono bastate e la spesa per i consumatori è aumentata sensibilmente.


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