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Mutui green, la sostenibilità resta poco chiara: l’inchiesta che mette sotto esame le banche

              I mutui green sono ormai entrati stabilmente nell’offerta delle banche, ma per i consumatori ottenere informazioni chiare sui reali vantaggi resta ancora difficile. Un’inchiesta condotta in 70 filiali di 14 istituti bancari evidenzia un quadro fatto di informazioni incomplete, criteri energetici poco spiegati e difficoltà nel confrontare le diverse proposte. Pensati per incentivare l’acquisto di abitazioni più efficienti dal punto di vista energetico, questi finanziamenti prevedono condizioni agevolate , come tassi più bassi o sconti su alcune spese, per chi acquista immobili in classe energetica A o B o interviene con lavori di riqualificazione. Ma tra la promessa di sostenibilità e l’esperienza concreta in filiale emerge ancora una distanza significativa. Un prodotto ormai diffuso, ma con poca chiarezza La prima evidenza dell’indagine è che il mutuo green è ormai diventato una proposta stabile . Il problema riguarda però la trasparen...

La crisi del gas che continua


Da quando le forniture russe di gas sono state tagliate l'Italia, come tutta l'Europa ha dovuto trovare diverse soluzioni per ottenere forniture e ridurre i consumi utilizzando altre fonti.

Anche per il prossimo anno si prevedono prezzi più alti data la quotazione per le consegne di febbraio di oltre 50 euro/MWh.
Attualmente, dove il consumo del gas è ancora limitato se paragonato all'inverno, il costo del gas si aggira sui 35 euro/MWh; sicuramente inferiore alle previsioni di febbraio ma comunque sensibilmente più alte della media a lungo termine ovvero 20 euro/MWh.
In parte il caldo eccezionale ci sta aiutando a mitigare il problema ma da solo sicuramente non potrà bastare a ridurre le spese del 2024.
A peggiorare la situazione è la produzione nazionale di gas ferma al minimo storico di 3 miliardi di metri cubi, un valore che non era così basso dal lontano 1954. Le previsioni non sono positive, anche se, se guardiamo ai scorsi anni è possibile vedere un buon miglioramento della situazione generale, ad esempio, nel 2022 il prezzo medio è stato di 132 euro/MWh. 

Tutte queste soluzioni, come abbiamo visto, non sono bastate e la spesa per i consumatori è aumentata sensibilmente.


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