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Mutui green, la sostenibilità resta poco chiara: l’inchiesta che mette sotto esame le banche

              I mutui green sono ormai entrati stabilmente nell’offerta delle banche, ma per i consumatori ottenere informazioni chiare sui reali vantaggi resta ancora difficile. Un’inchiesta condotta in 70 filiali di 14 istituti bancari evidenzia un quadro fatto di informazioni incomplete, criteri energetici poco spiegati e difficoltà nel confrontare le diverse proposte. Pensati per incentivare l’acquisto di abitazioni più efficienti dal punto di vista energetico, questi finanziamenti prevedono condizioni agevolate , come tassi più bassi o sconti su alcune spese, per chi acquista immobili in classe energetica A o B o interviene con lavori di riqualificazione. Ma tra la promessa di sostenibilità e l’esperienza concreta in filiale emerge ancora una distanza significativa. Un prodotto ormai diffuso, ma con poca chiarezza La prima evidenza dell’indagine è che il mutuo green è ormai diventato una proposta stabile . Il problema riguarda però la trasparen...

Ritorno a scuola: in aumento i prezzi del materiale scolastico

 

 


Dopo le vacanze estive è arrivato il momento per migliaia di studenti di tornare a scuola e molti genitori stanno già facendo i conti con le spese per l’acquisto del materiale didattico necessario. Quest’anno, caratterizzato da aumenti in ogni settore, anche i prodotti per la scuola sono soggetti al rincaro.

Secondo Federconsumatori, i costi del materiale scolastico registrano un aumento medio del +6,2% rispetto allo scorso anno. “Complessivamente - spiga l'osservatorio nazionale - la spesa per il corredo scolastico (più i “ricambi”) ammonterà quest’anno a circa 606,80 euro per ciascun alunno. È in forte salita anche il costo dei libri: per ogni studente in media si spenderanno 502,10 euro per i testi obbligatori più 2 dizionari. La variazione rispetto al 2022 è del +4%”.

Invece, acquistando i libri usati si risparmia oltre il 26%, dunque, molti ricorreranno al riutilizzo del materiale degli anni passati, come zaini o astucci o allo scambio di prodotti e di testi scolastici usati.

Sempre secondo Federconsumatori, la spesa totale per studente potrebbe essere oltre i 1.000 euro: per uno studente di prima media si spenderanno 488 euro per manuali e due dizionari (+10% rispetto al 2022), ai quali vanno aggiunti 606 euro per il corredo scolastico, calcolando anche i ricambi che serviranno durante l’anno. Dunque un totale di 1095 euro.

 

 

 

 

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