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Bonus fino a 1.000 euro: come cambia la busta paga dei lavoratori nel 2026

 Il bonus per i lavoratori dipendenti viene confermato anche per il 2026, grazie alle misure previste dalla legge di bilancio. Il provvedimento consiste in un esonero contributivo che riduce i contributi previdenziali dovuti all’Inps, con percentuali variabili in base al reddito annuo. In concreto, lo sconto può oscillare tra il 4,8% e il 7,1%, incidendo direttamente sull’importo netto dello stipendio mensile. Le percentuali di detrazione in base al reddito Il beneficio non è uniforme per tutti i lavoratori. Per i redditi fino a 8.500 euro annui, la riduzione dei contributi è fissata al 7,1%. Per chi guadagna tra 8.501 e 15.000 euro, lo sconto scende al 5,3%, mentre per redditi compresi tra 15.001 e 20.000 euro la percentuale si riduce al 4,8%. Per la fascia di reddito tra 20.000 e 32.000 euro è prevista invece una detrazione fissa annuale di 1.000 euro, che diminuisce progressivamente fino ad azzerarsi al raggiungimento dei 40.000 euro annui. Gli effetti concreti sullo stipendi...

Ritorno a scuola: in aumento i prezzi del materiale scolastico

 

 


Dopo le vacanze estive è arrivato il momento per migliaia di studenti di tornare a scuola e molti genitori stanno già facendo i conti con le spese per l’acquisto del materiale didattico necessario. Quest’anno, caratterizzato da aumenti in ogni settore, anche i prodotti per la scuola sono soggetti al rincaro.

Secondo Federconsumatori, i costi del materiale scolastico registrano un aumento medio del +6,2% rispetto allo scorso anno. “Complessivamente - spiga l'osservatorio nazionale - la spesa per il corredo scolastico (più i “ricambi”) ammonterà quest’anno a circa 606,80 euro per ciascun alunno. È in forte salita anche il costo dei libri: per ogni studente in media si spenderanno 502,10 euro per i testi obbligatori più 2 dizionari. La variazione rispetto al 2022 è del +4%”.

Invece, acquistando i libri usati si risparmia oltre il 26%, dunque, molti ricorreranno al riutilizzo del materiale degli anni passati, come zaini o astucci o allo scambio di prodotti e di testi scolastici usati.

Sempre secondo Federconsumatori, la spesa totale per studente potrebbe essere oltre i 1.000 euro: per uno studente di prima media si spenderanno 488 euro per manuali e due dizionari (+10% rispetto al 2022), ai quali vanno aggiunti 606 euro per il corredo scolastico, calcolando anche i ricambi che serviranno durante l’anno. Dunque un totale di 1095 euro.

 

 

 

 

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