Passa ai contenuti principali

In primo piano

Mutui green, la sostenibilità resta poco chiara: l’inchiesta che mette sotto esame le banche

              I mutui green sono ormai entrati stabilmente nell’offerta delle banche, ma per i consumatori ottenere informazioni chiare sui reali vantaggi resta ancora difficile. Un’inchiesta condotta in 70 filiali di 14 istituti bancari evidenzia un quadro fatto di informazioni incomplete, criteri energetici poco spiegati e difficoltà nel confrontare le diverse proposte. Pensati per incentivare l’acquisto di abitazioni più efficienti dal punto di vista energetico, questi finanziamenti prevedono condizioni agevolate , come tassi più bassi o sconti su alcune spese, per chi acquista immobili in classe energetica A o B o interviene con lavori di riqualificazione. Ma tra la promessa di sostenibilità e l’esperienza concreta in filiale emerge ancora una distanza significativa. Un prodotto ormai diffuso, ma con poca chiarezza La prima evidenza dell’indagine è che il mutuo green è ormai diventato una proposta stabile . Il problema riguarda però la trasparen...

Vino in Italia, crescono i consumatori saltuari, ma diminuiscono quelli quotidiani


Negli ultimi 15 anni, in Italia si è assistito a due tendenze di segno opposto: mentre è cresciuto del 35% (+4,4 milioni) il numero di consumatori saltuari di vino, sono diminuiti del 22% i consumi quotidiani. Secondo l’Osservatorio di Unione italiana vini (Uiv), è questo il nuovo profilo dei consumatori italiani di vino, oggi a quota 29,4 milioni (55% della popolazione), con una platea trainata dalle donne (+12% contro -2% dei maschi).

«I numeri – sottolinea il presidente Uiv, Lamberto Frescobaldi – sintetizzano una volta di più il rapporto responsabile degli italiani con il vino, oggi inteso più come elemento di socialità e di stile di vita che come alimento. È la prova di come l’approccio culturale al prodotto sia ormai fondamentale in un Paese che non solo è il primo produttore di vino al mondo ma anche uno dei più virtuosi in termini di aspettativa di vita».

Una tendenza che si riflette meno guardando ad altri alcolici. Per la birra ad esempio, sono cresciuti sia gli user quotidiani (+19% dal 2008) che quelli occasionali (+30%). In forte espansione è anche il segmento degli aperitivi alcolici, che oggi conta quasi 22 milioni di consumatori (+41% negli ultimi 15 anni), grazie in particolare al boom al femminile dei consumi fuori casa (+79%).

Tornando al vino, tra i consumatori quotidiani (12 milioni di italiani) resiste la fascia over 65, mentre evidenziano forti contrazioni i giovani (25-34 anni), a -38%, i 35-44enni (-48%) e i 45-54enni (-26%). Il trend si inverte se si considerano i consumatori saltuari (+35%).

Complessivamente, rilevano le elaborazioni dell’Osservatorio Uiv, lo scorso anno i consumatori quotidiani di vino hanno stappato 461 milioni di bottiglie in meno rispetto al 2008, mentre i saltuari hanno aumentato i volumi acquistati per un equivalente di 344 milioni di bottiglie. 

Commenti

Post più popolari