Passa ai contenuti principali

In primo piano

Conflitto in Iran: voli cancellati, rimborsi e diritti dei passeggeri

Il conflitto in Iran sta avendo conseguenze concrete anche per chi viaggia. Oltre alle tensioni geopolitiche, infatti, molti passeggeri europei stanno affrontando cancellazioni, modifiche dei voli e incertezze sui rimborsi. Fondamentale in questo caso conoscere i propri diritti per evitare di perdere soldi o restare bloccati senza assistenza. Spazio aereo chiuso e voli cancellati Le tensioni legate al conflitto hanno portato alla chiusura o alla limitazione dello spazio aereo in diverse aree del Medio Oriente. Questo ha costretto molte compagnie aeree a: cancellare voli, modificare rotte, riprogrammare partenze e arrivi. Le conseguenze riguardano non solo i collegamenti diretti con l’Iran, ma anche numerosi voli internazionali che sorvolano la regione. Rimborso o riprotezione: cosa spetta ai passeggeri Altroconsumo ricorda che, in caso di cancellazione del volo, i viaggiatori hanno diritto a scegliere tra: rimborso del biglietto , oppure volo alternativo verso la stessa de...

Vino in Italia, crescono i consumatori saltuari, ma diminuiscono quelli quotidiani


Negli ultimi 15 anni, in Italia si è assistito a due tendenze di segno opposto: mentre è cresciuto del 35% (+4,4 milioni) il numero di consumatori saltuari di vino, sono diminuiti del 22% i consumi quotidiani. Secondo l’Osservatorio di Unione italiana vini (Uiv), è questo il nuovo profilo dei consumatori italiani di vino, oggi a quota 29,4 milioni (55% della popolazione), con una platea trainata dalle donne (+12% contro -2% dei maschi).

«I numeri – sottolinea il presidente Uiv, Lamberto Frescobaldi – sintetizzano una volta di più il rapporto responsabile degli italiani con il vino, oggi inteso più come elemento di socialità e di stile di vita che come alimento. È la prova di come l’approccio culturale al prodotto sia ormai fondamentale in un Paese che non solo è il primo produttore di vino al mondo ma anche uno dei più virtuosi in termini di aspettativa di vita».

Una tendenza che si riflette meno guardando ad altri alcolici. Per la birra ad esempio, sono cresciuti sia gli user quotidiani (+19% dal 2008) che quelli occasionali (+30%). In forte espansione è anche il segmento degli aperitivi alcolici, che oggi conta quasi 22 milioni di consumatori (+41% negli ultimi 15 anni), grazie in particolare al boom al femminile dei consumi fuori casa (+79%).

Tornando al vino, tra i consumatori quotidiani (12 milioni di italiani) resiste la fascia over 65, mentre evidenziano forti contrazioni i giovani (25-34 anni), a -38%, i 35-44enni (-48%) e i 45-54enni (-26%). Il trend si inverte se si considerano i consumatori saltuari (+35%).

Complessivamente, rilevano le elaborazioni dell’Osservatorio Uiv, lo scorso anno i consumatori quotidiani di vino hanno stappato 461 milioni di bottiglie in meno rispetto al 2008, mentre i saltuari hanno aumentato i volumi acquistati per un equivalente di 344 milioni di bottiglie. 

Commenti