Passa ai contenuti principali

In primo piano

Fisco, metà degli italiani non paga. Il 19% degli italiani paga quasi il 65% dell’Irpef

  Quasi la metà degli italiani non ha redditi "e quindi vive di fatto "a carico" di altri cittadini, e in particolare di quel 18,78% di contribuenti che dichiara redditi dai 35mila euro in su , corrispondendo da solo circa il 65% di tutta l'IRPEF ". È quanto emerge dall'ultimo Osservatorio Itinerari Previdenziali, presentato al CNEL nel corso delle celebrazioni per l'80° anniversario CIDA. L'Irpef rappresenta un conto da 200 miliardi "che a pagare sono però i 'soliti noti'" rileva la ricerca. Nonostante aumentino sia i dichiaranti , vale a dire 42.837.963 persone che hanno presentano una dichiarazione dei redditi , sia i versanti , vale a dire 34.105.072 soggetti che hanno effettivamente corrisposto almeno 1 euro di IRPEF , "il carico fiscale del Paese continua a gravare sulle spalle di quei circa 8 milioni di contribuenti che dichiarano 35mila euro lordi l'anno - all'incirca 2mila euro netti al mese - e versano il 65% ...

Inflazione, diminuiscono le aspettative dei consumatori

 

Secondo un nuovo sondaggio condotto dalla Bce, ad aprile i consumatori della zona euro hanno abbassato le loro aspettative di inflazione per i prossimi 12 mesi e i tre anni successivi.

L'inflazione è lentamente diminuita dall’autunno scorso, ma l’obiettivo del 2% fissato dalla Bce potrebbe essere un miraggio fino al 2025, dato che le pressioni sottostanti appaiono ostinate, stimolate dalla crescita dei salari nominali più rapida degli ultimi anni.

E tuttavia, le aspettative mediane per l'inflazione nei prossimi 12 mesi sono scese al 4,1% ad aprile dal 5% di marzo, mentre per i tre anni successivi sono scese al 2,5% dal 2,9%, in base a un sondaggio mensile condotto su 14.000 adulti nei maggiori Paesi della zona euro.

«Pertanto, gli aumenti osservati a marzo hanno in gran parte invertito la rotta», sostiene la Bce.

«Le percezioni e le aspettative di inflazione hanno continuato a essere strettamente allineate tra le varie classi di reddito, con gli intervistati più giovani che hanno segnalato percezioni e aspettative di inflazione più basse e cali più marcati rispetto agli intervistati più anziani», ha aggiunto l’istituzione.

 

Commenti

Post più popolari