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Codacons, l'ondata di caldo provoca rincari per frutta, gelato, acqua e bibite

Il caldo record rischia di avere ripercussioni pesanti sui portafogli di cittadini e turisti. La denuncia arriva dal Codacons, che mette in guardia dalle speculazioni specie nelle località turistiche. L'avviso del Codacons "I prodotti tipicamente estivi stanno registrando in tutta Italia sensibili incrementi dei prezzi - denuncia l'associazione - In base agli ultimi dati Istat, ad esempio, il pesce è aumentato in media del 4,2%, le albicocche del 14,4%, pesche e nettarine del 13,7%, le ciliegie del 6,9%, mirtilli, lamponi e altri frutti di bosco del 17,2%, l'uva del 9,5%, i meloni del 7,9%, i pomodori del 18,4%. Se poi si guarda al gelato, alimento i cui consumi si impennano nei periodi di maggiore caldo, il prezzo di un cono o coppetta piccola da due gusti servita in gelateria ha raggiunto oramai una media tra i 3,5 e i 5 euro nelle principali città italiane".  Altro prodotto a forte rischio rincaro è l'acqua minerale, che nei luoghi a forte vocazione turisti...

EUIPO: “Europei sempre più consapevoli sui prodotti contraffatti, ma 1 su 3 li acquista ugualmente”

 

In base ad un nuovo studio sulla percezione della proprietà intellettuale, pubblicato dall'Ufficio dell'Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO), gli europei sono sempre più consapevoli dei rischi derivanti dall’acquisto di prodotti contraffatti e dall'accesso a contenuti da fonti illegali.

Guardando ad esempio alla pirateria, l'82 % degli europei è convinto che ottenere contenuti digitali da fonti illegali comporti un rischio di pratiche dannose (truffe o contenuti inappropriati per i minori). Nonostante ciò, lo studio rivela che 1 europeo su 3 considera comunque accettabile acquistare dei prodotti contraffatti quando il prezzo del prodotto originale è troppo elevato, un dato che sale a 1 persona su 2 nel caso dei consumatori di età compresa tra i 15 e i 24 anni.

Guardando ai singoli Paesi, la percentuale di consumatori che hanno acquistato intenzionalmente prodotti contraffatti va dal 24 % in Bulgaria all'8 % in Finlandia, con la Spagna (20 %), l’Irlanda (19 %), il Lussemburgo (19 %) e e la Romania (18 %) tutte sopra la media europea.

«Comprendere la percezione dei cittadini contribuisce a instaurare un dialogo significativo sia con i consumatori che con le parti interessate, nell'ambito delle nostre attività di sensibilizzazione e di divulgazione. L'ultima edizione dello studio sulla percezione della proprietà intellettuale (PI) contiene nuovi approfondimenti relativi alla percezione della violazione dei diritti di PI e sottolinea ancora una volta la necessità di favorire la tutela dei consumatori. Inoltre, lo studio conferma gli sviluppi positivi per quanto riguarda la consapevolezza dell'esistenza di fonti legali e la disponibilità di contenuti digitali da tali fonti», ha affermato il Direttore esecutivo dell'EUIPO, Christian Archambeau.

 

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