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Conflitto in Iran: voli cancellati, rimborsi e diritti dei passeggeri

Il conflitto in Iran sta avendo conseguenze concrete anche per chi viaggia. Oltre alle tensioni geopolitiche, infatti, molti passeggeri europei stanno affrontando cancellazioni, modifiche dei voli e incertezze sui rimborsi. Fondamentale in questo caso conoscere i propri diritti per evitare di perdere soldi o restare bloccati senza assistenza. Spazio aereo chiuso e voli cancellati Le tensioni legate al conflitto hanno portato alla chiusura o alla limitazione dello spazio aereo in diverse aree del Medio Oriente. Questo ha costretto molte compagnie aeree a: cancellare voli, modificare rotte, riprogrammare partenze e arrivi. Le conseguenze riguardano non solo i collegamenti diretti con l’Iran, ma anche numerosi voli internazionali che sorvolano la regione. Rimborso o riprotezione: cosa spetta ai passeggeri Altroconsumo ricorda che, in caso di cancellazione del volo, i viaggiatori hanno diritto a scegliere tra: rimborso del biglietto , oppure volo alternativo verso la stessa de...

EUIPO: “Europei sempre più consapevoli sui prodotti contraffatti, ma 1 su 3 li acquista ugualmente”

 

In base ad un nuovo studio sulla percezione della proprietà intellettuale, pubblicato dall'Ufficio dell'Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO), gli europei sono sempre più consapevoli dei rischi derivanti dall’acquisto di prodotti contraffatti e dall'accesso a contenuti da fonti illegali.

Guardando ad esempio alla pirateria, l'82 % degli europei è convinto che ottenere contenuti digitali da fonti illegali comporti un rischio di pratiche dannose (truffe o contenuti inappropriati per i minori). Nonostante ciò, lo studio rivela che 1 europeo su 3 considera comunque accettabile acquistare dei prodotti contraffatti quando il prezzo del prodotto originale è troppo elevato, un dato che sale a 1 persona su 2 nel caso dei consumatori di età compresa tra i 15 e i 24 anni.

Guardando ai singoli Paesi, la percentuale di consumatori che hanno acquistato intenzionalmente prodotti contraffatti va dal 24 % in Bulgaria all'8 % in Finlandia, con la Spagna (20 %), l’Irlanda (19 %), il Lussemburgo (19 %) e e la Romania (18 %) tutte sopra la media europea.

«Comprendere la percezione dei cittadini contribuisce a instaurare un dialogo significativo sia con i consumatori che con le parti interessate, nell'ambito delle nostre attività di sensibilizzazione e di divulgazione. L'ultima edizione dello studio sulla percezione della proprietà intellettuale (PI) contiene nuovi approfondimenti relativi alla percezione della violazione dei diritti di PI e sottolinea ancora una volta la necessità di favorire la tutela dei consumatori. Inoltre, lo studio conferma gli sviluppi positivi per quanto riguarda la consapevolezza dell'esistenza di fonti legali e la disponibilità di contenuti digitali da tali fonti», ha affermato il Direttore esecutivo dell'EUIPO, Christian Archambeau.

 

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