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Mutui green, la sostenibilità resta poco chiara: l’inchiesta che mette sotto esame le banche

              I mutui green sono ormai entrati stabilmente nell’offerta delle banche, ma per i consumatori ottenere informazioni chiare sui reali vantaggi resta ancora difficile. Un’inchiesta condotta in 70 filiali di 14 istituti bancari evidenzia un quadro fatto di informazioni incomplete, criteri energetici poco spiegati e difficoltà nel confrontare le diverse proposte. Pensati per incentivare l’acquisto di abitazioni più efficienti dal punto di vista energetico, questi finanziamenti prevedono condizioni agevolate , come tassi più bassi o sconti su alcune spese, per chi acquista immobili in classe energetica A o B o interviene con lavori di riqualificazione. Ma tra la promessa di sostenibilità e l’esperienza concreta in filiale emerge ancora una distanza significativa. Un prodotto ormai diffuso, ma con poca chiarezza La prima evidenza dell’indagine è che il mutuo green è ormai diventato una proposta stabile . Il problema riguarda però la trasparen...

Too Good To Go, adesso recupera anche gli sprechi dell’industria alimentare

 





Too Good To Go amplia il proprio modello di business introducendo Box Dispensa, un nuovo servizio che consente di acquistare cibo proveniente direttamente dalle aziende produttrici, evitando così lo spreco alimentare. Questa opzione, sebbene non del tutto nuova, è stata recentemente implementata nell'applicazione di Too Good To Go, suscitando grande interesse tra gli utenti.

Secondo i dati forniti dalla piattaforma, Too Good To Go ha contribuito a salvare oltre 13 milioni di pasti dallo spreco in Italia dal 2019, di cui 5,5 milioni soltanto l'anno scorso. Ciò rappresenta un aumento del 30% rispetto al 2021. Attualmente, gli utenti registrati sono oltre 7,5 milioni, mentre i negozi convenzionati superano i 25.000. Il meccanismo è ormai ben noto: attraverso l'app, gli utenti possono selezionare il luogo in cui ritirare la "borsa a sorpresa" preparata dai negozi aderenti, che contiene una varietà di prodotti alimentari (dai piatti già cucinati al pane o alla frutta) altrimenti destinati a essere gettati. Sebbene i contenuti esatti non siano noti in anticipo, il tutto viene offerto a un prezzo conveniente, posizionato tra il prezzo corrisposto da Too Good To Go all'azienda partner e il prezzo di listino. Questo modello consente alla piattaforma di generare guadagni.

Ora, con l'introduzione di Box Dispensa, gli utenti hanno la possibilità di acquistare pacchi del valore di circa 40 euro al prezzo di soli 20 euro. Questi pacchi contengono da 15 a 30 prodotti diversi provenienti dalle aziende partner, che attualmente sono una trentina e includono marchi come Cameo, Elah Dufour Novi, Eridania, Fruttagel, Gruppo Bauli, Gruppo Montenegro, Mutti, Polli, Riso Scotti e Sperlari. Questi prodotti, a causa di motivi come etichettature errate, errori di confezionamento o problemi nella programmazione degli ordini, non possono essere distribuiti attraverso i canali tradizionali, ma vengono acquistati da Too Good To Go, inseriti sulla piattaforma e successivamente consegnati a domicilio o ritirati presso i punti di raccolta designati.

Mirco Cerisola, country director per l'Italia della piattaforma, afferma che secondo i dati di Eurostat, il 18% di tutti gli sprechi alimentari si verifica durante la fase di produzione. Invece di permettere a prodotti di qualità di essere sprecati solo perché non adatti alla vendita al dettaglio, le aziende alimentari possono offrirli direttamente ai consumatori, riducendo così gli sprechi lungo la filiera alimentare e creando un circolo virtuoso che beneficia sia il loro business che l'ambiente. L’obiettivo è accrescere il più possibile il numero delle aziende partner nell’ottica della maggior diversificazione possibile e visto il successo che stiamo già registrando siamo convinti che Box Dispensa porterà a ottimi risultati». In ottica antispreco ma anche di business, visto che il giro d’affari della società (che per policy aziendale a livello internazionale non rende noti dati come ad esempio il fatturato, ndr) va di pari passo con il numero di bag e box venduti. «La crescita economica e l’impatto sociale nel caso di Too Good To Go, che è un’azienda di impatto sociale certificata B Corp, vanno di pari passo, basti pensare che a livello globale 2,5 miliardi di tonnellate di cibo non vengono consumate in tutto il mondo ogni anno».

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