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Voli cancellati e caro carburante: cosa devono sapere i consumatori

Il caro carburante torna a incidere sul trasporto aereo e rischia di avere effetti concreti per chi viaggia: voli cancellati e maggiore incertezza nelle prenotazioni. Ma c'è anche un aspetto inatteso Il paradosso dei prezzi Il quotidiano economico  Financial Times  ha condotto un'indagine approfondita analizzando le oscillazioni dei prezzi registrate sulla piattaforma  Google Flights . Questi numeri evidenziano una realtà sorprendente per il periodo compreso tra il  9 aprile e il 6 maggio . Le quotazioni per i viaggi di luglio verso le coste meridionali risultano  in calo su 27 delle 50 rotte principali del continente . Degno di nota è il collegamento tra  Milano e Madrid , soprannominato lo "scalo del paradosso" per l'entità del ribasso, dove la diminuzione tocca  punte del 44% . Anche altre direttrici fondamentali come  Londra-Nizza  o  Manchester-Palma  subiscono contrazioni comprese tra il  10% e il 15% . Tale manovra ...

Italia prima in Europa per produzione di vino biologico


L’Italia investe sempre di più nella produzione di vino biologico: con 126 mila ettari di vite coltivata con metodo biologico nel 2021, l'Italia è prima in Europa per incidenza di superficie vitata biologica, pari al 21% del totale. Tra il 2010 e il 2020, la quota di superficie bio in Italia è cresciuta del 141%, contro il +148% della Spagna e +218% della Francia. Sono questi i dati che emergono da "Vinobio", piattaforma online curata da Nomisma e promossa da Ice Agenzia e FederBio.

Da sottolineare anche il ruolo del vino bio italiano sui mercati internazionali: secondo le stime Nomisma il valore dell'export nel 2021 si attesta su 626 milioni di euro, in rialzo del 18% rispetto al 2021, con un export del settore vitivinicolo rispetto al totale pari all'8%.

Per quanto riguarda i mercati presidiati, la Germania risulta essere il mercato di destinazione principale per il nostro vino bio: il 67% delle aziende lo indica come primo mercato di riferimento, seguita a breve distanza dai Paesi Scandinavi (61%). Fuori dai confini UE, dominano invece le esportazioni verso Svizzera, Stati Uniti e Regno Unito, seguiti da Canada e Giappone.

Negli ultimi tre mesi, in particolare, Nomisma ha condotto due indagini in Svezia e Giappone. Nel primo, l'Italia è leader assoluto con un peso sul totale delle vendite di vino bio del 42%, mentre nel secondo il dato si attesta al 10%, collocandosi però al secondo posto, dietro la Francia, tra i produttori di vino di maggiore qualità a giudizio dei consumatori nipponici.

Complessivamente il settore del vino biologico in Giappone, pur essendo ancora di nicchia, presenta ampi margini di crescita, con più di un terzo dei consumatori che si dichiara pronto ad acquistare un nuovo vino bio made in Italy se lo trovasse nei punti vendita di fiducia, mentre gli indecisi (41% del totale) sarebbero attratti da una comunicazione sui canali tradizionali come radio/tv più efficace.

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