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Fisco, metà degli italiani non paga. Il 19% degli italiani paga quasi il 65% dell’Irpef

  Quasi la metà degli italiani non ha redditi "e quindi vive di fatto "a carico" di altri cittadini, e in particolare di quel 18,78% di contribuenti che dichiara redditi dai 35mila euro in su , corrispondendo da solo circa il 65% di tutta l'IRPEF ". È quanto emerge dall'ultimo Osservatorio Itinerari Previdenziali, presentato al CNEL nel corso delle celebrazioni per l'80° anniversario CIDA. L'Irpef rappresenta un conto da 200 miliardi "che a pagare sono però i 'soliti noti'" rileva la ricerca. Nonostante aumentino sia i dichiaranti , vale a dire 42.837.963 persone che hanno presentano una dichiarazione dei redditi , sia i versanti , vale a dire 34.105.072 soggetti che hanno effettivamente corrisposto almeno 1 euro di IRPEF , "il carico fiscale del Paese continua a gravare sulle spalle di quei circa 8 milioni di contribuenti che dichiarano 35mila euro lordi l'anno - all'incirca 2mila euro netti al mese - e versano il 65% ...

Istat, a maggio diminuisce la fiducia di consumatori e imprese


Secondo i dati comunicati dall’Istat, nel mese di maggio sia l’indice del clima di fiducia dei consumatori che quello delle imprese sono diminuiti, rispettivamente, da 105,5 a 105,1 e da 110,4 a 108,7.

«Il clima di fiducia delle imprese diminuisce dopo due mesi consecutivi di crescita - sottolinea l'Istituto di statistica - la flessione dell'indice esprime un generale peggioramento della fiducia in tutti i comparti indagati più accentuato nelle costruzioni». Anche per i consumatori l'indice inverte la rotta e si riporta "sul livello di marzo".

 

Riguardo questi ultimi, i dati raccolti dall’Istat evidenziano come il clima economico migliora (da 119 a 119,8), mentre quello personale, corrente e futuro diminuiscono (rispettivamente da 100,9 a 100,1, da 100,2 a 100 e da 113,3 a 112,6).


Quanto alle imprese, il clima di fiducia peggiora in tutti i settori indagati. Nella manifattura e nelle costruzioni l'indice scende, rispettivamente, da 102,8 a 101,4 e da 164,2 a 159,4. Nei servizi di mercato cala da 105,5 a 104,1 e nel commercio diminuisce da 112,9 a 111,6. 

 

Osservando il dettaglio dei vari settori, nel settore manifatturiero aumenta la fiducia solo nei beni di consumo, mentre nelle costruzioni tutti i settori coperti dall'indagine evidenziano un peggioramento dell'indice. Quanto ai servizi di mercato, solo il trasporto e magazzinaggio e l'informazione e comunicazione registrano un aumento dell'indice.

 

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