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Mutui green, la sostenibilità resta poco chiara: l’inchiesta che mette sotto esame le banche

              I mutui green sono ormai entrati stabilmente nell’offerta delle banche, ma per i consumatori ottenere informazioni chiare sui reali vantaggi resta ancora difficile. Un’inchiesta condotta in 70 filiali di 14 istituti bancari evidenzia un quadro fatto di informazioni incomplete, criteri energetici poco spiegati e difficoltà nel confrontare le diverse proposte. Pensati per incentivare l’acquisto di abitazioni più efficienti dal punto di vista energetico, questi finanziamenti prevedono condizioni agevolate , come tassi più bassi o sconti su alcune spese, per chi acquista immobili in classe energetica A o B o interviene con lavori di riqualificazione. Ma tra la promessa di sostenibilità e l’esperienza concreta in filiale emerge ancora una distanza significativa. Un prodotto ormai diffuso, ma con poca chiarezza La prima evidenza dell’indagine è che il mutuo green è ormai diventato una proposta stabile . Il problema riguarda però la trasparen...

Istat, a maggio diminuisce la fiducia di consumatori e imprese


Secondo i dati comunicati dall’Istat, nel mese di maggio sia l’indice del clima di fiducia dei consumatori che quello delle imprese sono diminuiti, rispettivamente, da 105,5 a 105,1 e da 110,4 a 108,7.

«Il clima di fiducia delle imprese diminuisce dopo due mesi consecutivi di crescita - sottolinea l'Istituto di statistica - la flessione dell'indice esprime un generale peggioramento della fiducia in tutti i comparti indagati più accentuato nelle costruzioni». Anche per i consumatori l'indice inverte la rotta e si riporta "sul livello di marzo".

 

Riguardo questi ultimi, i dati raccolti dall’Istat evidenziano come il clima economico migliora (da 119 a 119,8), mentre quello personale, corrente e futuro diminuiscono (rispettivamente da 100,9 a 100,1, da 100,2 a 100 e da 113,3 a 112,6).


Quanto alle imprese, il clima di fiducia peggiora in tutti i settori indagati. Nella manifattura e nelle costruzioni l'indice scende, rispettivamente, da 102,8 a 101,4 e da 164,2 a 159,4. Nei servizi di mercato cala da 105,5 a 104,1 e nel commercio diminuisce da 112,9 a 111,6. 

 

Osservando il dettaglio dei vari settori, nel settore manifatturiero aumenta la fiducia solo nei beni di consumo, mentre nelle costruzioni tutti i settori coperti dall'indagine evidenziano un peggioramento dell'indice. Quanto ai servizi di mercato, solo il trasporto e magazzinaggio e l'informazione e comunicazione registrano un aumento dell'indice.

 

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