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Voli cancellati e caro carburante: cosa devono sapere i consumatori

Il caro carburante torna a incidere sul trasporto aereo e rischia di avere effetti concreti per chi viaggia: voli cancellati e maggiore incertezza nelle prenotazioni. Ma c'è anche un aspetto inatteso Il paradosso dei prezzi Il quotidiano economico  Financial Times  ha condotto un'indagine approfondita analizzando le oscillazioni dei prezzi registrate sulla piattaforma  Google Flights . Questi numeri evidenziano una realtà sorprendente per il periodo compreso tra il  9 aprile e il 6 maggio . Le quotazioni per i viaggi di luglio verso le coste meridionali risultano  in calo su 27 delle 50 rotte principali del continente . Degno di nota è il collegamento tra  Milano e Madrid , soprannominato lo "scalo del paradosso" per l'entità del ribasso, dove la diminuzione tocca  punte del 44% . Anche altre direttrici fondamentali come  Londra-Nizza  o  Manchester-Palma  subiscono contrazioni comprese tra il  10% e il 15% . Tale manovra ...

Istat: ad aprile migliora la fiducia di consumatori e imprese


«Ad aprile 2023 si stima un aumento sia dell’indice del clima di fiducia dei consumatori (da 105,1 a 105,5), sia dell’indice composito del clima di fiducia delle imprese che passa da 110,1 a 110,5». A comunicarlo è l’Istat, che scatta un’istantanea della situazione economica così come percepita da famiglie e aziende.

Per quanto concerne le serie componenti l’indice di fiducia dei consumatori, l’Istituto evidenzia delle variazioni eterogenee. Da un lato, il clima economico e quello corrente segnano un aumento, passando, rispettivamente, da 117,4 a 119,0 e da 99,5 a 100,2; dall’altro, si mantiene stabile il clima personale, mentre peggiorano le prospettive per il clima futuro (113,5 a 113,3).

Guardando alle imprese, il clima di fiducia migliora nei servizi di mercato (da 103,9 a 105,5), spinto soprattutto dai servizi turistici e alle imprese, ed anche nelle costruzioni (da 159,1 a 164,2), dove a trainare è soprattutto il settore edile.

Di segno opposto è invece l’indice nella manifattura, dove l’Istat stima una riduzione da 104,1 a 103,0, riflettendo una dinamica generalizzata in tutti i principali raggruppamenti di industrie (beni di consumo, intermedi e strumentali).

Allo stesso modo, nel commercio al dettaglio peggiora il clima di fiducia (da 115,7 a 113,0), spinto al ribasso dalle prospettive negative nella distribuzione tradizionale.

«In relazione alle componenti degli indici di fiducia, - conclude l’Istituto - nelle costruzioni tutte le variabili registrano un andamento positivo mentre nei servizi di mercato opinioni sull’andamento degli affari e aspettative sugli ordini in miglioramento si uniscono a giudizi sugli ordini in peggioramento. Nella manifattura e nel commercio al dettaglio tutte le componenti si deteriorano».

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