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Conflitto in Iran: voli cancellati, rimborsi e diritti dei passeggeri

Il conflitto in Iran sta avendo conseguenze concrete anche per chi viaggia. Oltre alle tensioni geopolitiche, infatti, molti passeggeri europei stanno affrontando cancellazioni, modifiche dei voli e incertezze sui rimborsi. Fondamentale in questo caso conoscere i propri diritti per evitare di perdere soldi o restare bloccati senza assistenza. Spazio aereo chiuso e voli cancellati Le tensioni legate al conflitto hanno portato alla chiusura o alla limitazione dello spazio aereo in diverse aree del Medio Oriente. Questo ha costretto molte compagnie aeree a: cancellare voli, modificare rotte, riprogrammare partenze e arrivi. Le conseguenze riguardano non solo i collegamenti diretti con l’Iran, ma anche numerosi voli internazionali che sorvolano la regione. Rimborso o riprotezione: cosa spetta ai passeggeri Altroconsumo ricorda che, in caso di cancellazione del volo, i viaggiatori hanno diritto a scegliere tra: rimborso del biglietto , oppure volo alternativo verso la stessa de...

Elettricità, consumi in calo nel mese di aprile



Secondo quanto riportato da Terna, società garante della rete di trasmissione del Paese, il consumo di elettricità è diminuito notevolmente nel mese di aprile. La domanda è stata di 23,4 miliardi di kWh il mese scorso, dunque in calo del 4,3% rispetto allo stesso periodo del 2022. In diminuzione anche i consumi elettrici industriali, che registrano un calo del 9,1% rispetto ad aprile 2022. Rispetto allo stesso mese del 2022, i consumi sono aumentati nei settori della ceramica e del vetro e dei trasporti. 

 

Nel primo quadrimestre di quest'anno, il fabbisogno nazionale è in flessione del 4,1% rispetto al corrispondente periodo del 2022 (-3,7% il valore rettificato). Nello specifico, aprile ha avuto un giorno lavorativo in meno (18 vs 19) e la stessa temperatura media mensile rispetto ad aprile 2022. Il dato della domanda elettrica, destagionalizzato e corretto dall'effetto calendario, è in diminuzione del 3,8%. A livello territoriale, la variazione tendenziale di aprile 2023 è stata ovunque negativa ma differenziata: -6,1% al Nord, -3,8% al Centro e -0,8% al Sud e Isole.

 

Dal punto di vista economico, i valori della domanda elettrica destagionalizzata e per effetto calendario sono rimasti sostanzialmente stabili (-0,4%) rispetto a marzo di quest'anno. Complessivamente, nel primo quadrimestre del 2023, rispetto all'ultimo quadrimestre del 2022, sempre dal punto di vista economico, i dati della domanda mostrano un leggero aumento (+0,6%). Rispetto all'ultimo quadrimestre del 2022 (+2,1%), le aziende cosiddette energivore stanno crescendo ciclicamente. Ad aprile 2023, il 79,3% del fabbisogno di energia elettrica dell'Italia è stato soddisfatto da produzione nazionale, mentre la restante parte (20,7%) è stata soddisfatta da saldi elettrici scambiati con l'estero. La produzione nazionale netta è stata di 18,8 miliardi di kWh (-11,7%).


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