Passa ai contenuti principali

In primo piano

Conflitto in Iran: voli cancellati, rimborsi e diritti dei passeggeri

Il conflitto in Iran sta avendo conseguenze concrete anche per chi viaggia. Oltre alle tensioni geopolitiche, infatti, molti passeggeri europei stanno affrontando cancellazioni, modifiche dei voli e incertezze sui rimborsi. Fondamentale in questo caso conoscere i propri diritti per evitare di perdere soldi o restare bloccati senza assistenza. Spazio aereo chiuso e voli cancellati Le tensioni legate al conflitto hanno portato alla chiusura o alla limitazione dello spazio aereo in diverse aree del Medio Oriente. Questo ha costretto molte compagnie aeree a: cancellare voli, modificare rotte, riprogrammare partenze e arrivi. Le conseguenze riguardano non solo i collegamenti diretti con l’Iran, ma anche numerosi voli internazionali che sorvolano la regione. Rimborso o riprotezione: cosa spetta ai passeggeri Altroconsumo ricorda che, in caso di cancellazione del volo, i viaggiatori hanno diritto a scegliere tra: rimborso del biglietto , oppure volo alternativo verso la stessa de...

Bonus e sussidi, 2,8 milioni non conoscono il Reddito di cittadinanza


Un’indagine dell’Inapp, l’Istituto Nazionale per l’Analisi delle Politiche Pubbliche, ha rivelato che il 14% degli intervistati non è a conoscenza degli strumenti di sostegno al reddito.  Tra questi, 2,8 milioni di persone non conoscono neanche il Reddito di cittadinanzaA questi numeri va aggiunto anche un 23% degli interpellati che ha risposto di non sapere se esistono o meno.

Per quanto riguarda invece l’Isee, solo il 32% della popolazione lo conosce e l’ha calcolato, a fronte di una parte significativa, il 48%, che afferma di conoscerlo, ma non lo ha calcolato e il 20% della popolazione non lo conosce e non l’ha calcolato.

Guardando nel dettaglio al Reddito di cittadinanza, al centro del dibattito politico e recentemente modificato dal governo Meloni, l’indagine dell’Inapp sottolinea come ci siano 2,8 milioni di persone che non lo conoscono, cioè il 6,4% del totale della popolazione tra i 18 e i 74 anni. Scorporando questo dato in base alla condizione lavorativa del campione, è emerso come tra questi ci siano 924mila occupati, ma anche 708 mila inattivi o ex-occupati, 952 mila inattivi che non hanno mai lavorato, 134 mila in cerca della prima occupazione e 84 mila disoccupati.

Il paradosso sembra dunque essere che molti di coloro che potrebbero beneficiare di questi sussidi non ne sono a conoscenza, rimettendo dunque in discussione il complesso meccanismo di sostegno al reddito nel nostro Paese.

 

 

Commenti