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Bonus fino a 1.000 euro: come cambia la busta paga dei lavoratori nel 2026

 Il bonus per i lavoratori dipendenti viene confermato anche per il 2026, grazie alle misure previste dalla legge di bilancio. Il provvedimento consiste in un esonero contributivo che riduce i contributi previdenziali dovuti all’Inps, con percentuali variabili in base al reddito annuo. In concreto, lo sconto può oscillare tra il 4,8% e il 7,1%, incidendo direttamente sull’importo netto dello stipendio mensile. Le percentuali di detrazione in base al reddito Il beneficio non è uniforme per tutti i lavoratori. Per i redditi fino a 8.500 euro annui, la riduzione dei contributi è fissata al 7,1%. Per chi guadagna tra 8.501 e 15.000 euro, lo sconto scende al 5,3%, mentre per redditi compresi tra 15.001 e 20.000 euro la percentuale si riduce al 4,8%. Per la fascia di reddito tra 20.000 e 32.000 euro è prevista invece una detrazione fissa annuale di 1.000 euro, che diminuisce progressivamente fino ad azzerarsi al raggiungimento dei 40.000 euro annui. Gli effetti concreti sullo stipendi...

Vinitaly, l’Italia dei record

 



Si è aperta il 2 aprile la 55esima edizione del Vinitaly, la fiera che ogni anno ospita a Verona migliaia di operatori di un settore che non sembra conoscere crisi. Per l’edizione 2023, oltre 4mila espositori provenienti da 30 Paesi si sono dati appuntamento nella città dell’Arena, prospettando un pieno ritorno ai normali volumi della manifestazione dopo gli anni delle restrizioni anti-Covid.

Tutt’altro che “normali” sono invece i numeri della filiera del vino in Italia, che vale 31,1 miliardi di euro grazie ad una produzione che si estende per 674mila ettardi di vigneti lungo la Penisola e dà lavoro ad oltre 870mila addetti. Soltanto negli ultimi dieci anni, le esportazioni di vino sono aumentate dell’80%, sfiorando la cifra record di 8 miliardi di euro nel 2023.

A riflettere questo orientamento internazionale è anche la presenza a Verona di mille top buyer provenienti da oltre 68 paesi, che anticipano vari eventi di promozione all’estero, tra cui la quarta edizione di Wine Sourth America in Brasile e il rafforzamento della presenza nel mercato cinese.

Tema centrale del Vinitaly 2023 è però anche il consumo di alcool, con i produttori che lamentanto campagne di demonizzazione promosse da organismi nazionali ed internazionali, tra cui la strategia “Beating Cancer Plan” della Commissione UE, che non distinguono tra consumo moderato ed abuso. Una distinzione che però non convince larga parte del mondo scientifico, con l’immunologa Antonella Viola che ha ribadito gli effetti dannosi dell’alcool, incluso il vino, indipendentemente dal dosaggio.

Resta comunque la centralità del settore per la crescita del Made In Italy, nonchè per il rilancio dei consumi interni dopo anni di propsettive incerte.

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