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Mutui green, la sostenibilità resta poco chiara: l’inchiesta che mette sotto esame le banche

              I mutui green sono ormai entrati stabilmente nell’offerta delle banche, ma per i consumatori ottenere informazioni chiare sui reali vantaggi resta ancora difficile. Un’inchiesta condotta in 70 filiali di 14 istituti bancari evidenzia un quadro fatto di informazioni incomplete, criteri energetici poco spiegati e difficoltà nel confrontare le diverse proposte. Pensati per incentivare l’acquisto di abitazioni più efficienti dal punto di vista energetico, questi finanziamenti prevedono condizioni agevolate , come tassi più bassi o sconti su alcune spese, per chi acquista immobili in classe energetica A o B o interviene con lavori di riqualificazione. Ma tra la promessa di sostenibilità e l’esperienza concreta in filiale emerge ancora una distanza significativa. Un prodotto ormai diffuso, ma con poca chiarezza La prima evidenza dell’indagine è che il mutuo green è ormai diventato una proposta stabile . Il problema riguarda però la trasparen...

Vinitaly, l’Italia dei record

 



Si è aperta il 2 aprile la 55esima edizione del Vinitaly, la fiera che ogni anno ospita a Verona migliaia di operatori di un settore che non sembra conoscere crisi. Per l’edizione 2023, oltre 4mila espositori provenienti da 30 Paesi si sono dati appuntamento nella città dell’Arena, prospettando un pieno ritorno ai normali volumi della manifestazione dopo gli anni delle restrizioni anti-Covid.

Tutt’altro che “normali” sono invece i numeri della filiera del vino in Italia, che vale 31,1 miliardi di euro grazie ad una produzione che si estende per 674mila ettardi di vigneti lungo la Penisola e dà lavoro ad oltre 870mila addetti. Soltanto negli ultimi dieci anni, le esportazioni di vino sono aumentate dell’80%, sfiorando la cifra record di 8 miliardi di euro nel 2023.

A riflettere questo orientamento internazionale è anche la presenza a Verona di mille top buyer provenienti da oltre 68 paesi, che anticipano vari eventi di promozione all’estero, tra cui la quarta edizione di Wine Sourth America in Brasile e il rafforzamento della presenza nel mercato cinese.

Tema centrale del Vinitaly 2023 è però anche il consumo di alcool, con i produttori che lamentanto campagne di demonizzazione promosse da organismi nazionali ed internazionali, tra cui la strategia “Beating Cancer Plan” della Commissione UE, che non distinguono tra consumo moderato ed abuso. Una distinzione che però non convince larga parte del mondo scientifico, con l’immunologa Antonella Viola che ha ribadito gli effetti dannosi dell’alcool, incluso il vino, indipendentemente dal dosaggio.

Resta comunque la centralità del settore per la crescita del Made In Italy, nonchè per il rilancio dei consumi interni dopo anni di propsettive incerte.

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