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Codacons, l'ondata di caldo provoca rincari per frutta, gelato, acqua e bibite

Il caldo record rischia di avere ripercussioni pesanti sui portafogli di cittadini e turisti. La denuncia arriva dal Codacons, che mette in guardia dalle speculazioni specie nelle località turistiche. L'avviso del Codacons "I prodotti tipicamente estivi stanno registrando in tutta Italia sensibili incrementi dei prezzi - denuncia l'associazione - In base agli ultimi dati Istat, ad esempio, il pesce è aumentato in media del 4,2%, le albicocche del 14,4%, pesche e nettarine del 13,7%, le ciliegie del 6,9%, mirtilli, lamponi e altri frutti di bosco del 17,2%, l'uva del 9,5%, i meloni del 7,9%, i pomodori del 18,4%. Se poi si guarda al gelato, alimento i cui consumi si impennano nei periodi di maggiore caldo, il prezzo di un cono o coppetta piccola da due gusti servita in gelateria ha raggiunto oramai una media tra i 3,5 e i 5 euro nelle principali città italiane".  Altro prodotto a forte rischio rincaro è l'acqua minerale, che nei luoghi a forte vocazione turisti...

Prosciutto San Daniele Dop, aumento della produzione

 


I dati del Consorzio mostrano come il Prosciutto San Daniele DOP abbia trascorso un 2022 molto positivo e sembrerebbe che abbia sofferto di meno rispetto agli altri prosciutti, ciò è legato ai cambiamenti nelle abitudini di consumo delle famiglie italiane. Un fattore che ha influito è stato quello dell’inflazione che ha indotto i consumatori a spostarsi verso prodotti posizionati in fasce di prezzo più basse rispetto ai competitor. Per tal motivo, la produzione di San Daniele Dop è infatti aumentata dell'1,5% rispetto al 2021 (pari a 2.670.000 prosciutti), e il calo delle vendite nei supermercati si è fermato all'1,2%.

«La quota di mercato del Prosciutto di San Daniele Dop – secondo quanto designato dal Consorzio – ha pressoché confermato il livello dell'anno precedente, con un 13,8% in volume e un 16,6% in valore». Dunque, i consumi si sono stabiliti intorno ai 350 milioni di euro a seguito di un 2022 in cui si è visto un aumento del 14% rispetto al 2021. Risulta essere stabile la quota di export che rappresenta circa il 17% della produzione, di cui il 57% è destinato al mercato europeo.

Da quanto riportato in una nota del Consorzio, inoltre, emerge che «altrettanto positivi sono gli indici relativi alla produzione di vaschette di pre-affettato. Con più di 21,7 milioni di confezioni certificate, corrispondenti a 405mila prosciutti e a oltre 1,90 milioni di chilogrammi, la vendita di pre-affettato in vaschetta si è riconfermata un trend di vendita molto performante per il Prosciutto di San Daniele Dop, in linea con i nuovi stili di vita della clientela e le nuove modalità di consumo».


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