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Mutui green, la sostenibilità resta poco chiara: l’inchiesta che mette sotto esame le banche

              I mutui green sono ormai entrati stabilmente nell’offerta delle banche, ma per i consumatori ottenere informazioni chiare sui reali vantaggi resta ancora difficile. Un’inchiesta condotta in 70 filiali di 14 istituti bancari evidenzia un quadro fatto di informazioni incomplete, criteri energetici poco spiegati e difficoltà nel confrontare le diverse proposte. Pensati per incentivare l’acquisto di abitazioni più efficienti dal punto di vista energetico, questi finanziamenti prevedono condizioni agevolate , come tassi più bassi o sconti su alcune spese, per chi acquista immobili in classe energetica A o B o interviene con lavori di riqualificazione. Ma tra la promessa di sostenibilità e l’esperienza concreta in filiale emerge ancora una distanza significativa. Un prodotto ormai diffuso, ma con poca chiarezza La prima evidenza dell’indagine è che il mutuo green è ormai diventato una proposta stabile . Il problema riguarda però la trasparen...

Prosciutto San Daniele Dop, aumento della produzione

 


I dati del Consorzio mostrano come il Prosciutto San Daniele DOP abbia trascorso un 2022 molto positivo e sembrerebbe che abbia sofferto di meno rispetto agli altri prosciutti, ciò è legato ai cambiamenti nelle abitudini di consumo delle famiglie italiane. Un fattore che ha influito è stato quello dell’inflazione che ha indotto i consumatori a spostarsi verso prodotti posizionati in fasce di prezzo più basse rispetto ai competitor. Per tal motivo, la produzione di San Daniele Dop è infatti aumentata dell'1,5% rispetto al 2021 (pari a 2.670.000 prosciutti), e il calo delle vendite nei supermercati si è fermato all'1,2%.

«La quota di mercato del Prosciutto di San Daniele Dop – secondo quanto designato dal Consorzio – ha pressoché confermato il livello dell'anno precedente, con un 13,8% in volume e un 16,6% in valore». Dunque, i consumi si sono stabiliti intorno ai 350 milioni di euro a seguito di un 2022 in cui si è visto un aumento del 14% rispetto al 2021. Risulta essere stabile la quota di export che rappresenta circa il 17% della produzione, di cui il 57% è destinato al mercato europeo.

Da quanto riportato in una nota del Consorzio, inoltre, emerge che «altrettanto positivi sono gli indici relativi alla produzione di vaschette di pre-affettato. Con più di 21,7 milioni di confezioni certificate, corrispondenti a 405mila prosciutti e a oltre 1,90 milioni di chilogrammi, la vendita di pre-affettato in vaschetta si è riconfermata un trend di vendita molto performante per il Prosciutto di San Daniele Dop, in linea con i nuovi stili di vita della clientela e le nuove modalità di consumo».


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