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Bonus fino a 1.000 euro: come cambia la busta paga dei lavoratori nel 2026

 Il bonus per i lavoratori dipendenti viene confermato anche per il 2026, grazie alle misure previste dalla legge di bilancio. Il provvedimento consiste in un esonero contributivo che riduce i contributi previdenziali dovuti all’Inps, con percentuali variabili in base al reddito annuo. In concreto, lo sconto può oscillare tra il 4,8% e il 7,1%, incidendo direttamente sull’importo netto dello stipendio mensile. Le percentuali di detrazione in base al reddito Il beneficio non è uniforme per tutti i lavoratori. Per i redditi fino a 8.500 euro annui, la riduzione dei contributi è fissata al 7,1%. Per chi guadagna tra 8.501 e 15.000 euro, lo sconto scende al 5,3%, mentre per redditi compresi tra 15.001 e 20.000 euro la percentuale si riduce al 4,8%. Per la fascia di reddito tra 20.000 e 32.000 euro è prevista invece una detrazione fissa annuale di 1.000 euro, che diminuisce progressivamente fino ad azzerarsi al raggiungimento dei 40.000 euro annui. Gli effetti concreti sullo stipendi...

Il Salone del Mobile supera le 300mila presenze


Si è conclusa l’edizione 2023 del Salone del Mobile di Milano, che quest’anno ha fatto registrare 307.418 presenze da 181 Paesi del mondo, con un +15% rispetto al 2022.

«Questa 61/a edizione è stata un successo internazionale ed è grande la soddisfazione per aver superato le attese - ha detto Maria Porro, presidente del Salone -. Le presenze rappresentano un risultato eccezionale per il quale abbiamo lavorato duramente, in modo profondo e radicale, per dare nuovi sensi e valori alla visita in fiera e nuove esperienze ai visitatori che ci hanno raggiunto».

A Milano si sono dati appuntamento più di 2.000 i brand espositori, di cui il 34% da 37 nazioni, tra cui 550 giovani designer e 28 scuole e università di design da 18 nazioni.
Da segnalare il 65% di buyer e operatori di settore provenienti dall'estero, con la Cina che è tornata a essere il primo Paese dopo l'Italia, seguita da Germania, Francia, Stati Uniti e Spagna, con Brasile e India a pari merito.

Secondo la presidente del Salone del Mobile Maria Porro, questa edizione ha sottolineato tanti elementi di rilievo.

«Abbiamo imparato che si può riprogettare un evento grandissimo come il Salone per traghettarlo nel futuro, che si può vincere la partita della sostenibilità quando tutto il sistema rimane coeso, che si possono immaginare e utilizzare nuovi contenuti per generare conoscenza, crescita, valore - ha spiegato -. Abbiamo investito sulla qualità e dimostrato la voglia di continuare a produrre innovazione e 'raccontare le storie' delle nostre aziende e dei nostri prodotti. Siamo stati ancora una volta il motore che ha riacceso la città».

La presidente ha anche espresso apprezzamento per il contributo di Ice «che ci ha supportato nell'apertura verso nuovi mercati come quello indiano o mercati in crescita come quello americano ed è stato cruciale il ruolo del digitale che, in questa settimana come nei mesi precedenti, ha permesso sia di entrare in contatto con nuovi Paesi sia di mantenere saldo il rapporto con chi non ha potuto raggiungerci». Porro ha poi ringraziato quanti, dagli organizzatori alle aziende espositrici, hanno contribuito al successo dell’evento. «Confidiamo - ha concluso - che tutti abbiano percepito l'entusiasmo e la volontà di offrire un'esperienza nuova, globale e consapevole, in cui quello che ha contato sono le idee e lo scambio culturale».

 

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