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Fisco, metà degli italiani non paga. Il 19% degli italiani paga quasi il 65% dell’Irpef

  Quasi la metà degli italiani non ha redditi "e quindi vive di fatto "a carico" di altri cittadini, e in particolare di quel 18,78% di contribuenti che dichiara redditi dai 35mila euro in su , corrispondendo da solo circa il 65% di tutta l'IRPEF ". È quanto emerge dall'ultimo Osservatorio Itinerari Previdenziali, presentato al CNEL nel corso delle celebrazioni per l'80° anniversario CIDA. L'Irpef rappresenta un conto da 200 miliardi "che a pagare sono però i 'soliti noti'" rileva la ricerca. Nonostante aumentino sia i dichiaranti , vale a dire 42.837.963 persone che hanno presentano una dichiarazione dei redditi , sia i versanti , vale a dire 34.105.072 soggetti che hanno effettivamente corrisposto almeno 1 euro di IRPEF , "il carico fiscale del Paese continua a gravare sulle spalle di quei circa 8 milioni di contribuenti che dichiarano 35mila euro lordi l'anno - all'incirca 2mila euro netti al mese - e versano il 65% ...

Il Salone del Mobile supera le 300mila presenze


Si è conclusa l’edizione 2023 del Salone del Mobile di Milano, che quest’anno ha fatto registrare 307.418 presenze da 181 Paesi del mondo, con un +15% rispetto al 2022.

«Questa 61/a edizione è stata un successo internazionale ed è grande la soddisfazione per aver superato le attese - ha detto Maria Porro, presidente del Salone -. Le presenze rappresentano un risultato eccezionale per il quale abbiamo lavorato duramente, in modo profondo e radicale, per dare nuovi sensi e valori alla visita in fiera e nuove esperienze ai visitatori che ci hanno raggiunto».

A Milano si sono dati appuntamento più di 2.000 i brand espositori, di cui il 34% da 37 nazioni, tra cui 550 giovani designer e 28 scuole e università di design da 18 nazioni.
Da segnalare il 65% di buyer e operatori di settore provenienti dall'estero, con la Cina che è tornata a essere il primo Paese dopo l'Italia, seguita da Germania, Francia, Stati Uniti e Spagna, con Brasile e India a pari merito.

Secondo la presidente del Salone del Mobile Maria Porro, questa edizione ha sottolineato tanti elementi di rilievo.

«Abbiamo imparato che si può riprogettare un evento grandissimo come il Salone per traghettarlo nel futuro, che si può vincere la partita della sostenibilità quando tutto il sistema rimane coeso, che si possono immaginare e utilizzare nuovi contenuti per generare conoscenza, crescita, valore - ha spiegato -. Abbiamo investito sulla qualità e dimostrato la voglia di continuare a produrre innovazione e 'raccontare le storie' delle nostre aziende e dei nostri prodotti. Siamo stati ancora una volta il motore che ha riacceso la città».

La presidente ha anche espresso apprezzamento per il contributo di Ice «che ci ha supportato nell'apertura verso nuovi mercati come quello indiano o mercati in crescita come quello americano ed è stato cruciale il ruolo del digitale che, in questa settimana come nei mesi precedenti, ha permesso sia di entrare in contatto con nuovi Paesi sia di mantenere saldo il rapporto con chi non ha potuto raggiungerci». Porro ha poi ringraziato quanti, dagli organizzatori alle aziende espositrici, hanno contribuito al successo dell’evento. «Confidiamo - ha concluso - che tutti abbiano percepito l'entusiasmo e la volontà di offrire un'esperienza nuova, globale e consapevole, in cui quello che ha contato sono le idee e lo scambio culturale».

 

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