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Bonus fino a 1.000 euro: come cambia la busta paga dei lavoratori nel 2026

 Il bonus per i lavoratori dipendenti viene confermato anche per il 2026, grazie alle misure previste dalla legge di bilancio. Il provvedimento consiste in un esonero contributivo che riduce i contributi previdenziali dovuti all’Inps, con percentuali variabili in base al reddito annuo. In concreto, lo sconto può oscillare tra il 4,8% e il 7,1%, incidendo direttamente sull’importo netto dello stipendio mensile. Le percentuali di detrazione in base al reddito Il beneficio non è uniforme per tutti i lavoratori. Per i redditi fino a 8.500 euro annui, la riduzione dei contributi è fissata al 7,1%. Per chi guadagna tra 8.501 e 15.000 euro, lo sconto scende al 5,3%, mentre per redditi compresi tra 15.001 e 20.000 euro la percentuale si riduce al 4,8%. Per la fascia di reddito tra 20.000 e 32.000 euro è prevista invece una detrazione fissa annuale di 1.000 euro, che diminuisce progressivamente fino ad azzerarsi al raggiungimento dei 40.000 euro annui. Gli effetti concreti sullo stipendi...

Un italiano su tre è disposto ad acquistare cibo a base di insetti



La crescente curiosità per la sperimentazione gastronomica e l'arrivo sul mercato dei primi prodotti alimentari contenenti insetti commestibili hanno portato a un aumento del loro consumo in Italia. Secondo un'indagine condotta dall'Università di Bergamo, il 30% degli italiani si dichiara disposto ad acquistare alimenti contenenti insetti. Questo ha aperto la strada allo sviluppo di un nuovo settore produttivo dell'industria alimentare, i cosiddetti "novel food" classificati così dalla normativa europea.

Negli ultimi quattro anni, il settore degli insetti commestibili ha attratto oltre un miliardo di euro di investimenti e ha raggiunto una produzione di circa mille tonnellate, destinati sia al settore mangimistico sia a quello alimentare. Secondo le stime dell'organizzazione no-profit Ipiff, entro il 2025 la produzione raggiungerà le 90mila tonnellate (360mila entro il 2030) potendo contare su 3 miliardi di euro di investimenti.

In questo settore sono arrivate anche grandi aziende, come il petfood, attratte dalle potenzialità del business. Le riforme introdotte finora a livello comunitario hanno contribuito ad avviare questo settore, ma saranno le mosse successive della Ue a farlo crescere, puntando ancora di più sugli insetti per ridurre la dipendenza dalle materie prime per la produzione di mangimi e fertilizzanti e massimizzare il contributo del settore nella sostenibilità alimentare e l'economia circolare.

In questo contesto, l'Italia finora è stata poco presente, nonostante gli insetti commestibili possano rappresentare un'opportunità per innovare il settore agroalimentare e creare valore nella filiera dei novel food made in Italy. Carlotta Totaro Fila, fondatrice di Alia Insect Farm, una start up agricola di R&S nei novel food a filiera corta e 100% made in Italy, sottolinea che la maestria italiana nel realizzare alimenti dal gusto eccellente e nel garantire la sicurezza alimentare può aprire interessanti prospettive per tutto il comparto agroalimentare italiano. Introducendo le quantità consentite di polvere di grillo in prodotti comuni come pane, pizza e snack e dichiarandolo in modo chiaro in etichetta, si possono aggiungere benefici nutrizionali, offrire nuove esperienze gustative e realizzare prodotti che contribuiscono sia al benessere del consumatore sia a quello del pianeta.

 

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