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Codacons, l'ondata di caldo provoca rincari per frutta, gelato, acqua e bibite

Il caldo record rischia di avere ripercussioni pesanti sui portafogli di cittadini e turisti. La denuncia arriva dal Codacons, che mette in guardia dalle speculazioni specie nelle località turistiche. L'avviso del Codacons "I prodotti tipicamente estivi stanno registrando in tutta Italia sensibili incrementi dei prezzi - denuncia l'associazione - In base agli ultimi dati Istat, ad esempio, il pesce è aumentato in media del 4,2%, le albicocche del 14,4%, pesche e nettarine del 13,7%, le ciliegie del 6,9%, mirtilli, lamponi e altri frutti di bosco del 17,2%, l'uva del 9,5%, i meloni del 7,9%, i pomodori del 18,4%. Se poi si guarda al gelato, alimento i cui consumi si impennano nei periodi di maggiore caldo, il prezzo di un cono o coppetta piccola da due gusti servita in gelateria ha raggiunto oramai una media tra i 3,5 e i 5 euro nelle principali città italiane".  Altro prodotto a forte rischio rincaro è l'acqua minerale, che nei luoghi a forte vocazione turisti...

Pressing per la proroga del mercato tutelato al primo gennaio 2024

 


Se a livello europeo, la commissione prevede di riformare il mercato elettrico, l’Italia è al giorno d’oggi soggetta a una serie di controlli da parte delle forze politiche al decreto PNRR, sotto stretto esame della commissione Bilancio del Senato.

Alcuni emendamenti emanati dalla Lega, FI, FdI e Pd, propongono la proroga al 1° gennaio 2024 per il mercato tutelato dell’energia elettrica sia per le micro imprese sia per gli utenti domestici.

Le prossime modifiche previste, caratterizzate da una maggiore possibilità di passare il voto, saranno 250 rispetto alle 952 presentate. L’esame del provvedimento entrerà nel vivo a partire da martedì 21 seguito successivamente da una discussione in commissione che si potrebbe protrarre fino al giorno 24 marzo.

Per quanto concerne gli sconti scattati l’anno precedente, attualmente non si sa ancora se verranno prorogati con lo scopo di aiutare famiglie e imprese a seguito dell’aumento del metano.

Come spiega il ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica Picchetto Giliberto << Stiamo facendo una valutazione in questi giorni in raccordo con il ministero dell’Economia che tiene i cordoni della borsa>>, aggiungendo poi << questo influirà nell’inserire anche tutto, in parte o nulla i cosiddetti oneri di sistema nella bolletta. Per un nuovo intervento bisogna andare con cautela» 

In riferimento al bonus sociale per le imprese, l’idea è quella di fissare una soglia sopra la quale lo sconto aumenterebbe. Questo porterebbe al 45% per le imprese energivore e al 35% per le imprese gasivore per gli esercizi commerciali. Per quanto riguarda invece bonus famiglie, esso potrebbe partire dalla seconda metà del 2023 basandosi sui consumi dell'anno precedente.


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