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Conflitto in Iran: voli cancellati, rimborsi e diritti dei passeggeri

Il conflitto in Iran sta avendo conseguenze concrete anche per chi viaggia. Oltre alle tensioni geopolitiche, infatti, molti passeggeri europei stanno affrontando cancellazioni, modifiche dei voli e incertezze sui rimborsi. Fondamentale in questo caso conoscere i propri diritti per evitare di perdere soldi o restare bloccati senza assistenza. Spazio aereo chiuso e voli cancellati Le tensioni legate al conflitto hanno portato alla chiusura o alla limitazione dello spazio aereo in diverse aree del Medio Oriente. Questo ha costretto molte compagnie aeree a: cancellare voli, modificare rotte, riprogrammare partenze e arrivi. Le conseguenze riguardano non solo i collegamenti diretti con l’Iran, ma anche numerosi voli internazionali che sorvolano la regione. Rimborso o riprotezione: cosa spetta ai passeggeri Altroconsumo ricorda che, in caso di cancellazione del volo, i viaggiatori hanno diritto a scegliere tra: rimborso del biglietto , oppure volo alternativo verso la stessa de...

Pressing per la proroga del mercato tutelato al primo gennaio 2024

 


Se a livello europeo, la commissione prevede di riformare il mercato elettrico, l’Italia è al giorno d’oggi soggetta a una serie di controlli da parte delle forze politiche al decreto PNRR, sotto stretto esame della commissione Bilancio del Senato.

Alcuni emendamenti emanati dalla Lega, FI, FdI e Pd, propongono la proroga al 1° gennaio 2024 per il mercato tutelato dell’energia elettrica sia per le micro imprese sia per gli utenti domestici.

Le prossime modifiche previste, caratterizzate da una maggiore possibilità di passare il voto, saranno 250 rispetto alle 952 presentate. L’esame del provvedimento entrerà nel vivo a partire da martedì 21 seguito successivamente da una discussione in commissione che si potrebbe protrarre fino al giorno 24 marzo.

Per quanto concerne gli sconti scattati l’anno precedente, attualmente non si sa ancora se verranno prorogati con lo scopo di aiutare famiglie e imprese a seguito dell’aumento del metano.

Come spiega il ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica Picchetto Giliberto << Stiamo facendo una valutazione in questi giorni in raccordo con il ministero dell’Economia che tiene i cordoni della borsa>>, aggiungendo poi << questo influirà nell’inserire anche tutto, in parte o nulla i cosiddetti oneri di sistema nella bolletta. Per un nuovo intervento bisogna andare con cautela» 

In riferimento al bonus sociale per le imprese, l’idea è quella di fissare una soglia sopra la quale lo sconto aumenterebbe. Questo porterebbe al 45% per le imprese energivore e al 35% per le imprese gasivore per gli esercizi commerciali. Per quanto riguarda invece bonus famiglie, esso potrebbe partire dalla seconda metà del 2023 basandosi sui consumi dell'anno precedente.


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