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Mutui green, la sostenibilità resta poco chiara: l’inchiesta che mette sotto esame le banche

              I mutui green sono ormai entrati stabilmente nell’offerta delle banche, ma per i consumatori ottenere informazioni chiare sui reali vantaggi resta ancora difficile. Un’inchiesta condotta in 70 filiali di 14 istituti bancari evidenzia un quadro fatto di informazioni incomplete, criteri energetici poco spiegati e difficoltà nel confrontare le diverse proposte. Pensati per incentivare l’acquisto di abitazioni più efficienti dal punto di vista energetico, questi finanziamenti prevedono condizioni agevolate , come tassi più bassi o sconti su alcune spese, per chi acquista immobili in classe energetica A o B o interviene con lavori di riqualificazione. Ma tra la promessa di sostenibilità e l’esperienza concreta in filiale emerge ancora una distanza significativa. Un prodotto ormai diffuso, ma con poca chiarezza La prima evidenza dell’indagine è che il mutuo green è ormai diventato una proposta stabile . Il problema riguarda però la trasparen...

Nuovo Decreto Aiuti, misure riviste per il secondo trimestre

 


È arrivato in serata il via libera al decreto contenente misure a favore di famiglie e imprese per mitigare il caro bollette, oltre ad interventi mirati al settore sanitario, per un ammontare complessivo di 4.9 miliardi per il secondo trimestre dell’anno.

Il quadro che emerge dal provvedimento è una revisione complessiva degli strumenti messi in campo dall’esecutivo nella legge di stabilità per il 2023, tenendo conto, si precisa, dell’andamento in discesa dei prezzi dell’energia e al fine di incentivare il risparmio energetico.

Per quanto riguarda il gas, vengono prorogati al 30 giugno la riduzione dell’Iva al 5% e l’azzeramento degli oneri di sistemi, così come l’aliquota Iva ridotta per il teleriscaldamento e l’energia prodotta con metano.

Mantenuti anche il bonus sociale per tutto il secondo trimestre per le famiglie con Isee fino a 15.000 euro, analogamente al credito di imposta al 40% e 45%, destinato alle imprese che abbiano registrato un aumento del prezzo delle bollette di luce e gas di almeno il 30% rispetto al primo trimestre 2019.

Una novità riguarda invece un incentivo al risparmio energetico per tutti i cittadini, indipendentemente dal reddito. Il bonus, attivo a partire dall’ultimo trimestre del 2023, consisterà in un contributo a sostegno delle spese di riscaldamento, i cui criteri verranno definiti attraverso un decreto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, in concerto con il MEF.

In materia fiscale, vengono prorogate le scadenze stabilite nella legge di bilancio per la regolarizzazzione delle violazioni di natura formale e per il pagamento delle tre rate relative al ravvedimento speciale, quest’ultimo relativo alle dichiarazioni validamente presentate per i periodi di imposta fino al 31 dicembre 2021. Sempre in ambito fiscale sono state poi introdotte delle norme che “prevedono cause speciali di non punibilità di alcuni reati tributari (omesso versamento di ritenute dovute o certificate per importo superiore a 150.000 euro per annualità, omesso versamento di IVA di importo superiore a 250.000 euro per annualità, indebita compensazione di crediti non spettanti superiore a 50.000 euro), in particolare – si legge ancora nel comunicato finale - quando le relative violazioni sono correttamente definite e le somme dovute sono versate integralmente dal contribuente secondo le modalità previste".

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