Passa ai contenuti principali

In primo piano

Codacons, l'ondata di caldo provoca rincari per frutta, gelato, acqua e bibite

Il caldo record rischia di avere ripercussioni pesanti sui portafogli di cittadini e turisti. La denuncia arriva dal Codacons, che mette in guardia dalle speculazioni specie nelle località turistiche. L'avviso del Codacons "I prodotti tipicamente estivi stanno registrando in tutta Italia sensibili incrementi dei prezzi - denuncia l'associazione - In base agli ultimi dati Istat, ad esempio, il pesce è aumentato in media del 4,2%, le albicocche del 14,4%, pesche e nettarine del 13,7%, le ciliegie del 6,9%, mirtilli, lamponi e altri frutti di bosco del 17,2%, l'uva del 9,5%, i meloni del 7,9%, i pomodori del 18,4%. Se poi si guarda al gelato, alimento i cui consumi si impennano nei periodi di maggiore caldo, il prezzo di un cono o coppetta piccola da due gusti servita in gelateria ha raggiunto oramai una media tra i 3,5 e i 5 euro nelle principali città italiane".  Altro prodotto a forte rischio rincaro è l'acqua minerale, che nei luoghi a forte vocazione turisti...

L’inflazione porta ad un minor spreco di cibo: crescono del 50% gli utenti di «Too good to go»

 



Nel corso del 2022, l'app contro lo spreco alimentare "Too Good to Go" ha visto un aumento del 50% degli utenti e del 40% delle aziende associate, portando a un salvataggio del 32% di pasti in più rispetto all'anno precedente. Oltre alla crescente consapevolezza sull'importanza del "no waste", l'aumento dei prezzi e la crisi economica hanno portato a un cambiamento delle abitudini di consumo, soprattutto nelle grandi città come Milano e Roma, dove sono stati salvati quasi un milione di pasti.

Secondo le rilevazioni di Confesercenti, la metà degli italiani spera di mantenere stabili le proprie spese nel 2023, ma il 32% teme di dover spendere di più per cibo e bevande. L'Osservatorio Inflazione di Ipsos ha registrato un aumento del 86% dei prezzi nel settore alimentare. Di conseguenza, Too Good to Go ha visto un aumento del 51% dei download dell'app e ha raggiunto quasi 6 milioni di utenti. La piattaforma garantisce cibo di qualità a un costo vantaggioso, riducendo allo stesso tempo gli sprechi alimentari lungo la filiera.

Il Country Director per l'Italia di Too Good To Go, Mirco Cerisola, ha affermato che molti utenti sono motivati dalla volontà di ridurre gli sprechi alimentari, provare prodotti nuovi dei commercianti locali e risparmiare denaro. L'obiettivo dell'app è di essere sempre di supporto per i consumatori e per il Pianeta, responsabilizzando tutti a ridurre insieme lo spreco alimentare.

Per raggiungere un numero ancora maggiore di persone e creare un legame più stretto con le comunità, Too Good To Go ha adottato una nuova Brand Positioning e Brand Identity, che si aggiunge alla comunicazione sui benefici funzionali e ambientali. L'Europa potrebbe presto dare il via libera all'indicazione di scadenza "spesso buono prima", accanto a "da consumarsi entro il" e "preferibilmente entro il".

 

Commenti