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Conflitto in Iran: voli cancellati, rimborsi e diritti dei passeggeri

Il conflitto in Iran sta avendo conseguenze concrete anche per chi viaggia. Oltre alle tensioni geopolitiche, infatti, molti passeggeri europei stanno affrontando cancellazioni, modifiche dei voli e incertezze sui rimborsi. Fondamentale in questo caso conoscere i propri diritti per evitare di perdere soldi o restare bloccati senza assistenza. Spazio aereo chiuso e voli cancellati Le tensioni legate al conflitto hanno portato alla chiusura o alla limitazione dello spazio aereo in diverse aree del Medio Oriente. Questo ha costretto molte compagnie aeree a: cancellare voli, modificare rotte, riprogrammare partenze e arrivi. Le conseguenze riguardano non solo i collegamenti diretti con l’Iran, ma anche numerosi voli internazionali che sorvolano la regione. Rimborso o riprotezione: cosa spetta ai passeggeri Altroconsumo ricorda che, in caso di cancellazione del volo, i viaggiatori hanno diritto a scegliere tra: rimborso del biglietto , oppure volo alternativo verso la stessa de...

L’inflazione porta ad un minor spreco di cibo: crescono del 50% gli utenti di «Too good to go»

 



Nel corso del 2022, l'app contro lo spreco alimentare "Too Good to Go" ha visto un aumento del 50% degli utenti e del 40% delle aziende associate, portando a un salvataggio del 32% di pasti in più rispetto all'anno precedente. Oltre alla crescente consapevolezza sull'importanza del "no waste", l'aumento dei prezzi e la crisi economica hanno portato a un cambiamento delle abitudini di consumo, soprattutto nelle grandi città come Milano e Roma, dove sono stati salvati quasi un milione di pasti.

Secondo le rilevazioni di Confesercenti, la metà degli italiani spera di mantenere stabili le proprie spese nel 2023, ma il 32% teme di dover spendere di più per cibo e bevande. L'Osservatorio Inflazione di Ipsos ha registrato un aumento del 86% dei prezzi nel settore alimentare. Di conseguenza, Too Good to Go ha visto un aumento del 51% dei download dell'app e ha raggiunto quasi 6 milioni di utenti. La piattaforma garantisce cibo di qualità a un costo vantaggioso, riducendo allo stesso tempo gli sprechi alimentari lungo la filiera.

Il Country Director per l'Italia di Too Good To Go, Mirco Cerisola, ha affermato che molti utenti sono motivati dalla volontà di ridurre gli sprechi alimentari, provare prodotti nuovi dei commercianti locali e risparmiare denaro. L'obiettivo dell'app è di essere sempre di supporto per i consumatori e per il Pianeta, responsabilizzando tutti a ridurre insieme lo spreco alimentare.

Per raggiungere un numero ancora maggiore di persone e creare un legame più stretto con le comunità, Too Good To Go ha adottato una nuova Brand Positioning e Brand Identity, che si aggiunge alla comunicazione sui benefici funzionali e ambientali. L'Europa potrebbe presto dare il via libera all'indicazione di scadenza "spesso buono prima", accanto a "da consumarsi entro il" e "preferibilmente entro il".

 

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