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Bonus fino a 1.000 euro: come cambia la busta paga dei lavoratori nel 2026

 Il bonus per i lavoratori dipendenti viene confermato anche per il 2026, grazie alle misure previste dalla legge di bilancio. Il provvedimento consiste in un esonero contributivo che riduce i contributi previdenziali dovuti all’Inps, con percentuali variabili in base al reddito annuo. In concreto, lo sconto può oscillare tra il 4,8% e il 7,1%, incidendo direttamente sull’importo netto dello stipendio mensile. Le percentuali di detrazione in base al reddito Il beneficio non è uniforme per tutti i lavoratori. Per i redditi fino a 8.500 euro annui, la riduzione dei contributi è fissata al 7,1%. Per chi guadagna tra 8.501 e 15.000 euro, lo sconto scende al 5,3%, mentre per redditi compresi tra 15.001 e 20.000 euro la percentuale si riduce al 4,8%. Per la fascia di reddito tra 20.000 e 32.000 euro è prevista invece una detrazione fissa annuale di 1.000 euro, che diminuisce progressivamente fino ad azzerarsi al raggiungimento dei 40.000 euro annui. Gli effetti concreti sullo stipendi...

Bonus asilo nido, partono le domande per le rette del 2023



Il bonus asilo nido è un'importante misura di sostegno per le famiglie italiane, che deve essere richiesta annualmente e che rimane al di fuori dell'Assegno Unico. Questo bonus è destinato alle famiglie con figli che frequentano asili nido sia pubblici che privati, nonché per quelle famiglie i cui figli hanno bisogno di assistenza domiciliare a causa di gravi patologie cliniche.

 L'importo del bonus asilo nido varia in base all'Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) del minore. La richiesta può essere presentata dal genitore che ha un figlio minore nato o adottato e che soddisfa i seguenti requisiti:

-cittadinanza italiana o dell'Unione Europea oppure permesso di soggiorno UE per lunghi periodi, carte di soggiorno, status di rifugiato politico o di protezione sussidiaria;

-residenza in Italia.

 

Il genitore che effettivamente paga le rette o quello che paga l'assistenza domiciliare può richiedere il contributo. Nel caso in cui le rette vengano pagate da entrambi i genitori, sarà necessario che entrambi presentino la domanda, indicando i mesi per cui hanno effettuato il pagamento. La richiesta del bonus va inoltrata online, tramite il servizio online dedicato sul sito dell’INPS o tramite i patronati.


L’importo è calcolato sulla base dell’ISEE (2023) minorenni:

-con ISEE minorenni fino a 25.000 euro: bonus di 3.000 euro

-con ISEE minorenni compreso tra 25.001 e 40.000 euro: bonus di 2.500 euro

-con ISEE minorenni oltre i 40.000 euro oppure senza ISEE o con ISEE discordanti o difformi: bonus di 1.500 euro

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