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Mutui green, la sostenibilità resta poco chiara: l’inchiesta che mette sotto esame le banche

              I mutui green sono ormai entrati stabilmente nell’offerta delle banche, ma per i consumatori ottenere informazioni chiare sui reali vantaggi resta ancora difficile. Un’inchiesta condotta in 70 filiali di 14 istituti bancari evidenzia un quadro fatto di informazioni incomplete, criteri energetici poco spiegati e difficoltà nel confrontare le diverse proposte. Pensati per incentivare l’acquisto di abitazioni più efficienti dal punto di vista energetico, questi finanziamenti prevedono condizioni agevolate , come tassi più bassi o sconti su alcune spese, per chi acquista immobili in classe energetica A o B o interviene con lavori di riqualificazione. Ma tra la promessa di sostenibilità e l’esperienza concreta in filiale emerge ancora una distanza significativa. Un prodotto ormai diffuso, ma con poca chiarezza La prima evidenza dell’indagine è che il mutuo green è ormai diventato una proposta stabile . Il problema riguarda però la trasparen...

Bonus asilo nido, partono le domande per le rette del 2023



Il bonus asilo nido è un'importante misura di sostegno per le famiglie italiane, che deve essere richiesta annualmente e che rimane al di fuori dell'Assegno Unico. Questo bonus è destinato alle famiglie con figli che frequentano asili nido sia pubblici che privati, nonché per quelle famiglie i cui figli hanno bisogno di assistenza domiciliare a causa di gravi patologie cliniche.

 L'importo del bonus asilo nido varia in base all'Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) del minore. La richiesta può essere presentata dal genitore che ha un figlio minore nato o adottato e che soddisfa i seguenti requisiti:

-cittadinanza italiana o dell'Unione Europea oppure permesso di soggiorno UE per lunghi periodi, carte di soggiorno, status di rifugiato politico o di protezione sussidiaria;

-residenza in Italia.

 

Il genitore che effettivamente paga le rette o quello che paga l'assistenza domiciliare può richiedere il contributo. Nel caso in cui le rette vengano pagate da entrambi i genitori, sarà necessario che entrambi presentino la domanda, indicando i mesi per cui hanno effettuato il pagamento. La richiesta del bonus va inoltrata online, tramite il servizio online dedicato sul sito dell’INPS o tramite i patronati.


L’importo è calcolato sulla base dell’ISEE (2023) minorenni:

-con ISEE minorenni fino a 25.000 euro: bonus di 3.000 euro

-con ISEE minorenni compreso tra 25.001 e 40.000 euro: bonus di 2.500 euro

-con ISEE minorenni oltre i 40.000 euro oppure senza ISEE o con ISEE discordanti o difformi: bonus di 1.500 euro

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