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Bonus fino a 1.000 euro: come cambia la busta paga dei lavoratori nel 2026

 Il bonus per i lavoratori dipendenti viene confermato anche per il 2026, grazie alle misure previste dalla legge di bilancio. Il provvedimento consiste in un esonero contributivo che riduce i contributi previdenziali dovuti all’Inps, con percentuali variabili in base al reddito annuo. In concreto, lo sconto può oscillare tra il 4,8% e il 7,1%, incidendo direttamente sull’importo netto dello stipendio mensile. Le percentuali di detrazione in base al reddito Il beneficio non è uniforme per tutti i lavoratori. Per i redditi fino a 8.500 euro annui, la riduzione dei contributi è fissata al 7,1%. Per chi guadagna tra 8.501 e 15.000 euro, lo sconto scende al 5,3%, mentre per redditi compresi tra 15.001 e 20.000 euro la percentuale si riduce al 4,8%. Per la fascia di reddito tra 20.000 e 32.000 euro è prevista invece una detrazione fissa annuale di 1.000 euro, che diminuisce progressivamente fino ad azzerarsi al raggiungimento dei 40.000 euro annui. Gli effetti concreti sullo stipendi...

A quanto ammonta l’ecobonus per le auto non inquinanti?

 


L’ecologia e la salvaguardia del pianeta sono al centro dell’attenzione di governi e società di tutto il mondo, che cercano di incentivare l’utilizzo di tecnologie sempre più ecosostenibili. In Italia, infatti, uno dei provvedimenti a sostegno di questa causa è il cosiddetto “ecobonus” per le auto non inquinanti, che ha l’obiettivo di premiare chi acquista veicoli con ridotte emissioni di CO2.

Il provvedimento, introdotto nel 2019, prevede un incentivo fiscale per l’acquisto di auto elettriche, ibride plug-in e a metano o GPL e già dal suo lancio si è dimostrato essere un successo: secondo i dati dell’Agenzia delle Entrate, solo nel 2020, sono stati erogati oltre 129 milioni di euro di incentivi per l’acquisto di auto non inquinanti, con un aumento degli acquisti pari al 72% in più rispetto all’anno precedente.

Proprio per il successo di tale provvedimento, nel corso degli ultimi anni sono state implementate altre misure volte ad incentivare l’acquisto di tali veicoli, aumentando l’importo del bonus in base alla categoria di appartenenza del veicolo, il numero di emissioni, il prezzo di listino e la presenza o meno di un’auto da rottamare.

In particolare, per i veicoli di categoria M1, ossia quelli destinati al trasporto di persone, con almeno 4 ruote e massimo 8 posti a sedere, oltre a quello del conducente, il bonus prevede:

-       Per emissioni 0-20 g/km: 5.000€, con auto da rottamare, o 3.000€, in assenza di quest’ultima;

-       Per emissioni 21-60 g/km: 4.000€, con auto da rottamare, o 2.000€, in assenza di quest’ultima;

-       Per emissioni 61-135 g/km: 2.000€, solo se in presenza di un’auto da rottamare.

 

L'obiettivo dell'ecobonus non è solo quello di incentivare l'utilizzo di auto ecologiche, ma anche di ridurre le emissioni di CO2 e migliorare la qualità dell'aria nelle città. Secondo i dati dell'Agenzia Europea dell'Ambiente, le emissioni di CO2 causate dal traffico stradale rappresentano il 22% delle emissioni totali nell'Unione Europea.


In questo contesto, l’ecobonus rappresenta un’importante opportunità per ridurre l’impatto ambientale del trasporto su strada, promuovendo l’adozione di veicoli sempre più sostenibili e contribuendo a raggiungere gli obiettivi dell’Accordo di Parigi sul clima.

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