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Fisco, metà degli italiani non paga. Il 19% degli italiani paga quasi il 65% dell’Irpef

  Quasi la metà degli italiani non ha redditi "e quindi vive di fatto "a carico" di altri cittadini, e in particolare di quel 18,78% di contribuenti che dichiara redditi dai 35mila euro in su , corrispondendo da solo circa il 65% di tutta l'IRPEF ". È quanto emerge dall'ultimo Osservatorio Itinerari Previdenziali, presentato al CNEL nel corso delle celebrazioni per l'80° anniversario CIDA. L'Irpef rappresenta un conto da 200 miliardi "che a pagare sono però i 'soliti noti'" rileva la ricerca. Nonostante aumentino sia i dichiaranti , vale a dire 42.837.963 persone che hanno presentano una dichiarazione dei redditi , sia i versanti , vale a dire 34.105.072 soggetti che hanno effettivamente corrisposto almeno 1 euro di IRPEF , "il carico fiscale del Paese continua a gravare sulle spalle di quei circa 8 milioni di contribuenti che dichiarano 35mila euro lordi l'anno - all'incirca 2mila euro netti al mese - e versano il 65% ...

Italia: primato europeo nel mercato del bio


Il 24esimo annuario sull’agricoltura biologica mondiale curato dalla FiBL, ha rivelato non solo la conquista di 46,7 miliardi di euro per l’Unione Europea nel mercato dei prodotti bio, ma anche il primato italiano come paese europeo con il maggior numero di coltivatori (17%) e trasformatori di prodotti biologici (27%).

L’Italia quindi è un degno competitor delle economie europee più prospere, come la Francia e la Germania, anche loro molto impegnate in questo mercato che sta spopolando sempre di più. Il mercato italiano, infatti, dei prodotti bio raggiunge i 5 miliardi, senza considerare il valore degli export pari a 3,4 miliardi, dimostrando un incremento del 16% rispetto all’anno precedente.


Questa crescita è in linea con il trend che questo mercato sta dimostrando da oltre un decennio: in dieci anni i consumi interni sono aumentati del 132%, mentre gli export addirittura sono cresciuti del 181%, assistiti dai mercati di Francia, Germania e Benelux.


I prodotti biologici preferiti in Italia sono il latte, i cereali, le uova, le creme spalmabili e e i cibi per la prima infanzia. Ma perché abbiamo assistito a questo “boom del bio”?


Negli ultimi anni i prodotti biologici sono diventati sempre più popolari grazie ad una maggiore consapevolezza dell'importanza della salute e della sostenibilità ambientale. I prodotti biologici sono coltivati e prodotti senza l'utilizzo di pesticidi e fertilizzanti chimici, antibiotici e ormoni, rispettando il benessere degli animali e della natura. 


La mancanza di sostanze chimiche nocive rende i prodotti biologici più sicuri per la salute umana e per l'ambiente, e ciò ha portato molte persone a preferirli rispetto ai prodotti convenzionali. Inoltre, i produttori biologici spesso adottano pratiche agricole sostenibili, come la rotazione delle colture e la conservazione della biodiversità, che aiutano a ridurre l'impatto dell'agricoltura sull'ambiente e a preservare le risorse naturali per le generazioni future.


Dunque, questo risultato italiano è motivo di un doppio vanto: da una parte per esserci affermati come mercato economicamente rilevante in questo settore, dall’altro per l’attenzione che dedichiamo al rispetto per la nostra salute e per l’ambiente. 

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