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Bonus fino a 1.000 euro: come cambia la busta paga dei lavoratori nel 2026

 Il bonus per i lavoratori dipendenti viene confermato anche per il 2026, grazie alle misure previste dalla legge di bilancio. Il provvedimento consiste in un esonero contributivo che riduce i contributi previdenziali dovuti all’Inps, con percentuali variabili in base al reddito annuo. In concreto, lo sconto può oscillare tra il 4,8% e il 7,1%, incidendo direttamente sull’importo netto dello stipendio mensile. Le percentuali di detrazione in base al reddito Il beneficio non è uniforme per tutti i lavoratori. Per i redditi fino a 8.500 euro annui, la riduzione dei contributi è fissata al 7,1%. Per chi guadagna tra 8.501 e 15.000 euro, lo sconto scende al 5,3%, mentre per redditi compresi tra 15.001 e 20.000 euro la percentuale si riduce al 4,8%. Per la fascia di reddito tra 20.000 e 32.000 euro è prevista invece una detrazione fissa annuale di 1.000 euro, che diminuisce progressivamente fino ad azzerarsi al raggiungimento dei 40.000 euro annui. Gli effetti concreti sullo stipendi...

Il diesel torna a costare meno della benzina


 

Questa inversione dei costi è stata comunicata da un articolo di Quotidiano Energia. Non succedeva da fine agosto che i prezzi medi praticati del diesel siano più bassi di quelli della benzina.

Questa riduzione si è verificata grazie ad un intervento avvenuto durante questo fine settimana da Tamoil sul prezzo raccomandato del prodotto che lo ha portato a -1 centesimo.

Nello specifico, i dati riportati di Quotidiano Energia analizzati all'Osservaprezzi del Mimit aggiornati alle 8 di ieri 12 febbraio segnalano che il prezzo medio praticato della benzina in modalità self è 1,864 euro/litro (1,867 era il dato di venerdì), con i diversi marchi compresi tra 1,859 e 1,872 euro/litro (no logo 1,863).

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