Passa ai contenuti principali

In primo piano

Mutui green, la sostenibilità resta poco chiara: l’inchiesta che mette sotto esame le banche

              I mutui green sono ormai entrati stabilmente nell’offerta delle banche, ma per i consumatori ottenere informazioni chiare sui reali vantaggi resta ancora difficile. Un’inchiesta condotta in 70 filiali di 14 istituti bancari evidenzia un quadro fatto di informazioni incomplete, criteri energetici poco spiegati e difficoltà nel confrontare le diverse proposte. Pensati per incentivare l’acquisto di abitazioni più efficienti dal punto di vista energetico, questi finanziamenti prevedono condizioni agevolate , come tassi più bassi o sconti su alcune spese, per chi acquista immobili in classe energetica A o B o interviene con lavori di riqualificazione. Ma tra la promessa di sostenibilità e l’esperienza concreta in filiale emerge ancora una distanza significativa. Un prodotto ormai diffuso, ma con poca chiarezza La prima evidenza dell’indagine è che il mutuo green è ormai diventato una proposta stabile . Il problema riguarda però la trasparen...

I reclami degli italiani tra consegne online e bollette

 


L’Italia che protesta se la prende soprattutto con gli acquisti di beni di consumo, ma si lamenta anche di compagnie telefoniche e servizi postali. In testa alla classifica degli oltre 25milla reclami ricevuti da Altroconsumo nell’ultimo anno ci sono le proteste per la consegna, l’installazione, il pagamento e i resi delle merci, spinti anche dal boom dell’online. Mentre al secondo posto troviamo le segnalazioni sui servizi postali e telecomunicazioni, dalla telefonia allo streaming Tv. Ma dai reclami raccolti dall’associazione consumatori traspare persino il caro bollette.

I dati dimostrano che per quanto riguarda i reclami non ci sono grandi differenze tra Italia e Spagna: uno su tre riguarda, appunto, i beni di consumo con l’Italia in testa soprattutto per problemi sulla consegna e la Spagna sugli ordini, seguiti da telefonia e spedizioni.

Ma i reclami seguono anche l’andamento dell’economia reale: «A luglio e agosto in pieno boom dei prezzi dell’energia abbiamo registrato una impennata delle segnalazioni proprio sui servizi elettrici – osserva Eleonora Brianzoli del servizio soci di Altroconsumo – in tanti lamentavano modifiche contrattuali improvvise e interruzioni dei contratti». Circa il 65% delle proteste si conclude, anche se non sempre in maniera positiva. 

Commenti

Post più popolari