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Bonus fino a 1.000 euro: come cambia la busta paga dei lavoratori nel 2026

 Il bonus per i lavoratori dipendenti viene confermato anche per il 2026, grazie alle misure previste dalla legge di bilancio. Il provvedimento consiste in un esonero contributivo che riduce i contributi previdenziali dovuti all’Inps, con percentuali variabili in base al reddito annuo. In concreto, lo sconto può oscillare tra il 4,8% e il 7,1%, incidendo direttamente sull’importo netto dello stipendio mensile. Le percentuali di detrazione in base al reddito Il beneficio non è uniforme per tutti i lavoratori. Per i redditi fino a 8.500 euro annui, la riduzione dei contributi è fissata al 7,1%. Per chi guadagna tra 8.501 e 15.000 euro, lo sconto scende al 5,3%, mentre per redditi compresi tra 15.001 e 20.000 euro la percentuale si riduce al 4,8%. Per la fascia di reddito tra 20.000 e 32.000 euro è prevista invece una detrazione fissa annuale di 1.000 euro, che diminuisce progressivamente fino ad azzerarsi al raggiungimento dei 40.000 euro annui. Gli effetti concreti sullo stipendi...

Tutti i bonus in scadenza a dicembre 2022

 


La fine dell’anno si avvicina e con essa anche la fine di alcuni bonus che hanno aiutato e possono ancora aiutare le famiglie a risparmiare qualcosa. Alcuni di questi si spera vengano riconfermati nella Legge di Bilancio 2023. Ecco quali sono quelli ancora in vigore fino al 31 dicembre 2022.

 Bonus Facciate: il 31 dicembre è in scadenza un bonus che è stato utilizzato da moltissimi condomini e da tantissimi edifici di tutta Italia di qualsiasi categoria catastale. Il bonus prevede una detrazione fiscale del 90% per le spese sostenute negli anni 2020 e 2021; del 60% per quelle sostenute per tutto il 2022. Non ci sono tetti di spesa né limiti massimi di detrazione.

 Bonus trasporti: il 31 dicembre è in scadenza il bonus trasporti, l’agevolazione pensata per chi utilizza i mezzi pubblici per recarsi al lavoro o a scuola. I requisiti richiesti sono: reddito non superiore a 35.000 euro e credenziali SPID o CIE (Carta d’identità elettronica). Il tetto del bonus è di 60 euro.

 Fondo di Garanzia Mutui Prima Casa: Conosciuto anche come Fondo Prima Casa, il Fondo di garanzia istituito dal Ministero dell’Economia e delle Finanze offre una garanzia pubblica che può essere del 50% o dell’80%.

 Bonus barriere architettoniche: è la detrazione fiscale prevista dalla Legge di Bilancio 2022 per il superamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche in edifici già esistenti. Al posto della detrazione, si può richiedere lo sconto in fattura o la cessione del credito. L’agevolazione è pari al 75% delle spese sostenute nel 2022. Il tetto di spesa varia da 30mila a 50mila euro a seconda dell’edificio su cui sono stati effettuati i lavori.

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