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Voli cancellati e caro carburante: cosa devono sapere i consumatori

Il caro carburante torna a incidere sul trasporto aereo e rischia di avere effetti concreti per chi viaggia: voli cancellati e maggiore incertezza nelle prenotazioni. Ma c'è anche un aspetto inatteso Il paradosso dei prezzi Il quotidiano economico  Financial Times  ha condotto un'indagine approfondita analizzando le oscillazioni dei prezzi registrate sulla piattaforma  Google Flights . Questi numeri evidenziano una realtà sorprendente per il periodo compreso tra il  9 aprile e il 6 maggio . Le quotazioni per i viaggi di luglio verso le coste meridionali risultano  in calo su 27 delle 50 rotte principali del continente . Degno di nota è il collegamento tra  Milano e Madrid , soprannominato lo "scalo del paradosso" per l'entità del ribasso, dove la diminuzione tocca  punte del 44% . Anche altre direttrici fondamentali come  Londra-Nizza  o  Manchester-Palma  subiscono contrazioni comprese tra il  10% e il 15% . Tale manovra ...

Pos o Contante? Il dilemma dei commercianti

 


 Sui conti dei commercianti pesa più il contante o la quota che si paga accettando il pagamento con una carta di credito o un bancomat? Dai negozi il dibattito rimbalza fino alle stanze delle istituzioni economiche.

A rilanciare il tema è la Banca d’Italia, secondo cui, considerati i costi legati alla sicurezza, furti, trasporto e assicurazione, agli esercenti costa di più il contante che non il pagamento con carta.

«Con riferimento agli oneri legati alle transazioni effettuate mediante strumenti di pagamento elettronici – ha detto Fabrizio Balassone di Bankitalia – è opportuno ricordare che anche il contante ha costi legati alla sicurezza (come quelli connessi con furti, trasporto valori, assicurazione). Nostre stime relative al 2016 indicano che, per gli esercenti, il costo del contante in percentuale dell'importo della transazione è superiore a quello delle carte di debito e credito»

Tuttavia, i commercianti ribadiscono che per rendere realmente convenienti gli strumenti elettronici, bisognerebbe tagliare costi e commissioni. «Non siamo contrari all'uso delle carte», afferma Lino Stoppani, presidente di Fipe Confcommercio, che sottolinea tuttavia come ad esempio per certi micropagamenti non ci sia convenienza economica perché spesso commissioni e costi fissi pesano come zavorre soprattutto sulle piccole attività che hanno poco potere contrattuale, o su alcune tipologie di prodotti ed esercizi come benzinai, tabacchi e giornalai.

Sia Confesercenti che Confcommercio concordano anche sul fatto che i costi di gestione del contante sono più un aspetto "macro" che non interessa direttamente i piccoli esercizi commerciali per i quali l'eventuale problema è rappresentato semmai dal pericolo di rapine o di banconote false.

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