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Bonus fino a 1.000 euro: come cambia la busta paga dei lavoratori nel 2026

 Il bonus per i lavoratori dipendenti viene confermato anche per il 2026, grazie alle misure previste dalla legge di bilancio. Il provvedimento consiste in un esonero contributivo che riduce i contributi previdenziali dovuti all’Inps, con percentuali variabili in base al reddito annuo. In concreto, lo sconto può oscillare tra il 4,8% e il 7,1%, incidendo direttamente sull’importo netto dello stipendio mensile. Le percentuali di detrazione in base al reddito Il beneficio non è uniforme per tutti i lavoratori. Per i redditi fino a 8.500 euro annui, la riduzione dei contributi è fissata al 7,1%. Per chi guadagna tra 8.501 e 15.000 euro, lo sconto scende al 5,3%, mentre per redditi compresi tra 15.001 e 20.000 euro la percentuale si riduce al 4,8%. Per la fascia di reddito tra 20.000 e 32.000 euro è prevista invece una detrazione fissa annuale di 1.000 euro, che diminuisce progressivamente fino ad azzerarsi al raggiungimento dei 40.000 euro annui. Gli effetti concreti sullo stipendi...

Smartphone, l’ecosostenibilità costa





In Italia solo un consumatore su tre è disposto a pagare un prezzo superiore per acquistare uno smartphone più sostenibile in termini ambientali.

La maggioranza degli italiani continua a preferire l’acquisto di Smartphone nuovi, anche se il prezzo rimane il primo parametro a determinare la scelta d’acquisto.

 Esiste una diffidenza verso i prodotti usati e ricondizionati dovuta non solo al desiderio di maggiore durata del prodotto.

Ma gli smartphone di seconda mano costano di meno?

Su alcune piattaforme è possibile trovare vantaggi come uno Xiaomi Mi Mix 3 a 179 euro o un Google Pixel 3A a 150 euro, o anche un Huawei P Smart del 2017 a 115 euro.

Trovare però offerte nell'usato che scendano sotto quota 100 rimane ancora impresa rara ed impossibile.


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