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Bonus fino a 1.000 euro: come cambia la busta paga dei lavoratori nel 2026

 Il bonus per i lavoratori dipendenti viene confermato anche per il 2026, grazie alle misure previste dalla legge di bilancio. Il provvedimento consiste in un esonero contributivo che riduce i contributi previdenziali dovuti all’Inps, con percentuali variabili in base al reddito annuo. In concreto, lo sconto può oscillare tra il 4,8% e il 7,1%, incidendo direttamente sull’importo netto dello stipendio mensile. Le percentuali di detrazione in base al reddito Il beneficio non è uniforme per tutti i lavoratori. Per i redditi fino a 8.500 euro annui, la riduzione dei contributi è fissata al 7,1%. Per chi guadagna tra 8.501 e 15.000 euro, lo sconto scende al 5,3%, mentre per redditi compresi tra 15.001 e 20.000 euro la percentuale si riduce al 4,8%. Per la fascia di reddito tra 20.000 e 32.000 euro è prevista invece una detrazione fissa annuale di 1.000 euro, che diminuisce progressivamente fino ad azzerarsi al raggiungimento dei 40.000 euro annui. Gli effetti concreti sullo stipendi...

Olio d’oliva, produzione ai minimi storici in tutta Europa

 

Lo scenario attuale riguardo l’olio d’oliva, in Italia e in Europa, è tra i peggiori vissuti fino ad ora. In Italia la produzione dell’annata 2022-23 si avvicina al proprio minimo storico con circa 200mila tonnellate (all’inizio degli anni 2000 eravamo ancora oltre le 700mila).
 
Manca l’olio d’oliva. Un buco d’offerta pesante per l’Italia che oltre a essere un importante consumatore è anche un importante esportatore.
Il pesante buco produttivo danneggerà quindi i consumi interni con un inevitabile rialzo dei prezzi, ma anche il fatturato delle imprese che esportano. Le cause sono soprattutto strutturali: i tempi di raccolta avanzati nel corso hanno generato un impatto negativo, anche a causa della siccità.
 
Con la Giornata mondiale dell’ulivo che cade oggi, l’Italia avrebbe poco da festeggiare. Si vive un’altra annata terribile come quella del 2017-2018.

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